Marco Odermatt ha compiuto un passo da gigante verso la difesa del titolo di Coppa del Mondo di discesa libera in questa stagione. Lo svizzero ha ottenuto una netta vittoria a Garmisch, nella prima gara maschile dopo le Olimpiadi di Milano-Cortina.
L’oro olimpico Franjo van Allmen non faceva parte del trio svizzero sul podio. In un podio tutto targato Svizzera, con il tempo di 1’47″57 Odermatt ha preceduto Alexis Monney di appena quattro centesimi. Stefan Rogentin è arrivato terzo, staccato di +0.98 secondi. L’austriaco Vincent Kriechmayr e l’italiano Giovanni Franzoni si sono piazzati quarti a pari merito a +1.20. Con questo risultato, Odermatt ha portato a 175 punti il suo vantaggio sul secondo classificato von Allmen nella classifica stagionale, a due gare dalla fine.
L’argento olimpico di Bormio manca l’appuntamento con un ulteriore prestigioso podio per poco più di due decimi di secondo, al termine di una prova che l’ha visto siglare ottimi riferimenti in diversi settori della Kandahar. Va ricordato come per il bresciano fosse il primo impegno della carriera sul severo tracciato bavarese ed in tal senso acquista ancora maggiore valore il quarto posto condiviso con un atleta esperto come Kriechmayr. Alle spalle dell’azzurro trovano spazio il campione olimpico Franjo Von Allmen (+1″47) e lo statunitense Ryan Cochran-Siegle (+1″50), con Florian Schieder e Dominik Paris in ottava e nona piazza, rispettivamente a 1″54 e 1″55.
A seguire, ritardo di 2″38 per Mattia Casse che è ventesimo tallonato da Christof Innerhofer (+2″50), ventunesimo, e Benjamin Alliod (+2″72) 24esimo; out invece Guglielmo Bosca.
Il successo consente ad Odermatt di salire a 1485 punti nella classifica generale, con 687 lunghezze di margine su Bråthen e 791 su McGrath; ottavo posto per Franzoni con 514 punti. Sono invece 610 i punti di Odermatt nella graduatoria di specialità che lo vede precedere Von Allmen (435), Paris (325), Franzoni (274) e Schieder (251).
Franzoni: “4° posto dimostra che sono competitivo su più piste”
“A livello di tenuta avrei preferito una neve un po’ diversa, ma ho fatto una bella gara in una bella giornata. L’imprevisto di ieri mi ha un po’ condizionato, non tanto per la perdita dello sci quanto per non aver potuto provare la pista. Era la prima volta per me in discesa qui a Garmisch e nell’unica prova di giovedì avevo sbagliato nella parte bassa”. Giovanni Franzoni è soddisfatto di quanto fatto nella sua prima discesa in carriera a Garmisch. “Oggi mi sentivo meno sicuro, senza una seconda prova, e non mi sono fidato a spingere a tutta la curva dove ieri ho perso lo sci. Sono contento di questo risultato che dice che sono competitivo su più piste e con condizioni diverse. Un tempo su questo tipo di neve sarei stato in difficoltà, oggi invece sono nei primi cinque – ha aggiunto – la stanchezza inizia a farsi sentire ma sono soddisfatto di questa stagione. Il piazzamento di oggi credo sia di buon auspicio per il superG di domani e per le prossime”.

