Milano-Cortina 2026, atleti tedeschi su OnlyFans: “Gli sponsor tradizionali non bastano”

Milano-Cortina 2026, atleti tedeschi su OnlyFans: “Gli sponsor tradizionali non bastano”
Lisa Buckwitz (Instagram)

È la soluzione scelta per esempio dalla bobbista Lisa Buckwitz e dal compagno di squadra Georg Fleischhauer

Molti atleti tedeschi in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 ricorrono a strategie di finanziamento non convenzionali, perché sponsor tradizionali e fondi pubblici spesso non bastano a coprire le spese del sport ad alto livello. La bobbista Lisa Buckwitz, campionessa del mondo 2024, utilizza la piattaforma OnlyFans per sostenere il suo team. “Non mi mostrerò mai completamente nuda, ma è un’opportunità per finanziare il mio sport”, ha spiegato. Solo con sponsor tradizionali, secondo la sportiva, non avrebbe potuto permettersi la stagione e prepararsi alle Olimpiadi. Una stagione di bob, tra campi di allenamento, voli, materiali e premi per le compagne di squadra, costa circa 50.000 euro. “Per me OnlyFans è un vero sponsor, che permette di praticare lo sport accanto al lavoro nell’esercito”, ha aggiunto.

Georg Fleischhauer: “Mostro il mio stile di vita da atleta”

Anche il compagno di squadra Georg Fleischhauer ha un account sulla piattaforma. “Non sono un porno-star – ha chiarito – ma posso mostrare il mio stile di vita da atleta“. Altri sportivi tedeschi ricorrono a soluzioni diverse: sei pattinatori di velocità hanno posato per il calendario nudo ‘Ice, Ice, Baby 2026’, raccogliendo fondi per coprire spese di allenamento; i pattinatori artistici Annika Hocke e Robert Kunkel guadagnano tramite social media e TikTok, combinando sponsorizzazioni, premi e autofinanziamento. Il crowdfunding ha salvato la carriera di atleti come lo sciatore svizzero Franjo von Allmen, che a 17 anni, dopo la morte del padre, riuscì a finanziare la stagione grazie al sostegno dei fan, fino a diventare campione del mondo l’anno scorso. “Queste soluzioni sono assolutamente legittime“, ha affermato il biatleta Danilo Riethmüller. Alcuni sport, come il biathlon, dispongono di sponsor e premi migliori, oltre a impieghi in Polizia, Bundeswehr o dogana. Ma molti atleti devono essere creativi per poter continuare a gareggiare. “Non c’è nulla di cui vergognarsi se ci si mostra un po’ sui social o su OnlyFans”, ha concluso.

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