Dalle stelle alle stalle, dal Paradiso all’Inferno. A una sola settimana dalla storica vittoria al Sei Nazioni contro l’Inghilterra allo stadio Olimpico, l’Italia del rugby torna sulla terra incassando una pesante sconfitta per 31-17 in casa del Galles nella 5/a e ultima giornata del Sei Nazioni. In tribuna a fare il tifo per i Dragoni gallesi anche il principe di Galles William, erede al trono di Gran Bretagna. Partita senza storia al Principality Stadium di Cardiff, con i padroni di casa avanti già 21-0 alla fine del primo tempo. Le mete gallesi portano la firma di Wainwright due volte e di Lake. Tutte e tre le mete sono trasformate da Edwards.
Per l’Italia solo un calcio piazzato sbagliato da Garbisi sullo 0-0. Nella ripresa ancora lo scatenato Edwards firma e trasforma un’altra meta, poi realizza anche un drop. A risultato ormai acquisito, l’Italia con l’orgoglio trova prima una meta con Di Bartolomeo trasformata da Garbisi. Poi è il neo entrato Allan a segnare un’altra meta, seguita da quella di Garbisi per il 31-17 finale. L’onore è salvo. Con questa vittoria il Galles evita di chiudere il torneo senza vittoria e il conseguente cucchiaio di legno. L’Italia chiude invece il suo Sei Nazioni con 2 vittorie e 3 sconfitte. In serata la partita tra Francia e Inghilterra a Stade de France decreterà la vincitrice del torneo.

