Il francese domina dall'inizio e chiude con sei secondi di vantaggio su Martin, secondo. Zarco completa il podio. Errore di Espargarò che saluta il pubblico con un giro d'anticipo, perde la seconda posizione, e finisce quinto

Una gara piena di colpi di scena a Montmelò, sul circuito di Barcellona, per un Gran Premio di Catalogna di MotoGp dominato dall’inizio alla fine da Fabio Quartararo, che con la sua Yamaha si è portato in testa alla prima curva e ha fatto il vuoto alle sue spalle. Una prima curva invece fatale a Francesco Bagnaia, travolto da una caduta della Honda di Takaaki Nakagami, che ha trascinato nella ghiaia anche la Suzuki di Alex Rins. Fuori anche Enea Bastianini, finito nella ghiaia con la sua Ducati a 20 giri dalla fine. La classifica così sorride al campione del mondo in carica, che sale a 147 punti staccando Aleix Espargaro. Proprio lo spagnolo dell’Aprilia è protagonista del principale colpo di scena di giornata: all’ultimo giro rallenta e saluta il pubblico, convinto che la gara sia finita e di aver conquistato il secondo posto alle spalle di Quartararo. Il tempo di accorgersi che manca ancora un giro e ripartire, che già lo hanno sorpassato Jorge Martin (Ducati), Johann Zarco (Ducati), che così chiude il podio, e Joan Mir (Suzuki). Quinta piazza e tanti rimpianti per Espargaro, che ora in classifica generale è secondo a 22 punti da Quartararo. Domenica da dimenticare invece in ottica Mondiale per Bagnaia e Bastianini, che con lo ‘zero’ di Barcellona dovranno faticare per riavvicinare i due lì davanti.

Felice Quartararo: “Mi sentivo bene fin dalla partenza, volevo essere primo dalla prima curva ed è stata una gara fantastica. Ho spinto fin dalla partenza per vedere poi come sarebbe andata la mia gomma posteriore. Ed è andata benissimo”. Martin, secondo all’arrivo, ha commentato: “È una stagione difficile e lunga, nelle ultime prove non ero andato bene, poi in gara ce l’ho messa tutta. Ho cercato di stare attaccato a Espargaro e alla fine, grazie anche al sostegno del pubblico, è andata bene”.

Il più incredulo del podio ottenuto è Zarco, che sa che in MotoGp difficilmente qualcuno ti regale qualcosa: “È stato incredibile che Espargaro abbia fatto quell’errore alla fine e io sono riuscito ad approfittarne, fin dall’inizio è stato difficile, ho evitato la caduta di Nakagami e poi ho fatto la mia gara, cercando di stare vicino ai primi. È stato un po’ frustrante perché mi mancava la velocità alla fine. All’ultimo giro quando ho visto che Aleix si era fermato pensavo avesse un problema, poi ho capito e ho detto ‘andiamo a prenderci questo podio'”.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata