La Red Bull dell'olandese finisce sopra la Mercedes del britannico. L'Halo salva la vita al campione del mondo: "Da Max gesto opportunistico"

Lewis Hamilton e Max Verstappen escono di scena nel Gp d’Italia subito dopo la sosta effettuata dal pilota britannico a causa di un contatto nella prima chicane dopo il rettilineo.

Poco dopo metà della gara, all’ingresso della prima variante, la Red Bull dell’olandese è finita sopra la Mercedes del britannico. La ruota posteriore della monoposto di Verstappen è finita sulla testa del campione del mondo. Solo l’Halo ha impedito il peggio. 

Entrambi i piloti, così, hanno chiuso anzitempo la gara.

“È stato un gesto opportunistico, sapeva a quel punto che ci saremmo scontrati. Lui ha continuato a spingere, mi è arrivato sulla testa. Sento dolore al collo. Peccato perché stavo facendo una bella gara, ero in lotta per la vittoria”, ha dichiarato Hamilton ai microfoni di Sky Sport commentando l’incidente con Max Verstappen. “Avevo lasciato spazio all’esterno per lui, evidentemente ha perso il controllo e mi è passato sopra. Sono state tre settimane difficili per noi, è deludente oggi non completare neanche la gara”, ha aggiunto il pilota della Mercedes.

Sulla vicenda è intervenuto anche Verstappen. “Cerchiamo sempre di combattere, però c’è bisogno della collaborazione di entrambi per fare una curva. E oggi non c’è stata. Sapevamo che saremmo stati vicini in curva 1, lui mi ha spinto a sinistra già in frenata. Io ho sterzato, ma lui ha continuato a spingermi fino all’esterno. A un certo punto non c’era margine per fare la curva, è un vero peccato che sia successo. Io penso di aver fatto tutto in modo corretto”, ha spiegato il pilota della Red Bull. “Se sono arrabbiato? No, va bene così. Sono le corse, sono cose che capitano”.

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