Il Giro d’Italia 2026, al via oggi, giovedì 8 maggio, dalla Bulgaria con le prime tre tappe tra Nessebar, Burgas e Sofia, ha ufficializzato la lista dei partecipanti. L’edizione numero 109 della corsa rosa (Qui tutte le date, le tappe e il percorso) si preannuncia altamente competitiva grazie alla presenza di numerosi corridori di primo piano. Saranno 184 gli atleti, suddivisi in 23 squadre, pronti a sfidarsi lungo le 21 tappe in programma: da Nessebar fino a Roma, sede del Grande Arrivo per il quarto anno consecutivo.
I favoriti, Vingegaard uomo da battere
Fari puntati sulla prima partecipazione del danese Jonas Vingegaard che, dopo i successi in due edizioni del Tour de France e nella Vuelta a España dello scorso anno, cercherà di entrare nel ristretto club dei vincitori di tutti e tre i Grandi Giri. Il Team Visma | Lease a Bike, a segno in due delle ultime tre edizioni della Corsa Rosa, schiererà anche Sepp Kuss, trionfatore della Vuelta di Spagna 2023. Tra i principali rivali di Vingegaard figurano i due capitani della Red Bull – Bora – Hansgrohe, il vincitore dell’edizione 2022 Jai Hindley e l’azzurro Giulio Pellizzari, oltre ad Adam Yates, recente vincitore di O Gran Camiño e leader di una UAE Team Emirates XRG. La formazione emiratina potrà anche contare su Jay Vine, vincitore del Tour Down Under, e sul giovane Jan Christen, tra i candidati alla Maglia Bianca. Gli ex vincitori al via sono due: Egan Bernal, trionfatore nel 2021, sarà ai nastri della partenza della Corsa Rosa per la terza volta, guidando una Netcompany Ineos molto ambiziosa e rinforzata dall’olandese Thymen Arensman. Tra gli uomini di classifica spiccano inoltre Derek Gee, quarto nel 2025, Damiano Caruso, secondo nel 2021 e top-5 nel 2025, Felix Gall, al ritorno dopo quattro anni, Ben O’Connor, quarto nel 2024, ed Enric Mas, al debutto, supportato da Einer Rubio.
Scalatori e velocisti, speranze per l’Italia
Tra gli scalatori, con ambizioni di tappe e un occhio verso la Maglia Azzurra, figurano Giulio Ciccone, Michael Storer, Santiago Buitrago, Javier Romo, Juan Pedro Lopez, Chris Harper, Lennert Van Eetvelt, Marc Soler, Filippo Zana, Andreas Leknessund, Wout Poels, Harold Lopez, Warren Barguil e Alessandro Pinarello.
Ricchissimo anche il parterre dei velocisti. L’uomo da battere sarà Jonathan Milan, già a quota sei vittorie nel 2026 e detentore di uno speciale primato: nei tre Grandi Giri disputati ha sempre conquistato la classifica a punti. I principali rivali saranno Kaden Groves, Dylan Groenewegen, Pascal Ackermann e i giovani Tobias Lund Andresen, Paul Magnier e Arnaud De Lie. Al via anche Casper Van Uden, Ethan Vernon, Lukas Kubis, Erlend Blikra, Orluis Aular e, tra gli italiani, Matteo Malucelli, Matteo Moschetti, Luca Mozzato, Giovanni Lonardi ed Enrico Zanoncello.
Con sette successi al Giro d’Italia, Filippo Ganna è il corridore più vincente tra gli iscritti. Il piemontese, motivato anche dall’arrivo a Verbania, sua città natale, è il favorito per la cronometro Viareggio-Massa. Tra i suoi principali rivali Alec Segaert, Rémi Cavagna, Magnus Sheffield e Matteo Sobrero.
Numerosi anche i candidati ai successi di tappa: da Jasper Stuyven, reduce dal podio alla Parigi-Roubaix, a Christian Scaroni, già vincitore di tappa nel 2025 e autore di tre successi nel 2026. Possibili protagonisti anche Ivßn García Cortina, Michael Valgren, Corbin Strong, Jhonatan Narvßez, António Morgado, Andrea Vendrame, Alberto Bettiol e Diego Ulissi.


