Ciclismo, Pogacar vince il Giro delle Fiandre

Ciclismo, Pogacar vince il Giro delle Fiandre
Tadej Poga?ar of UAE Team Emirates XRG during the men’s elite race of the Milano-Sanremo one day cycling race (298 km) from Pavia to Sanremo – North West Italy – March 20, 2026. Sport – cycling . (Photo by Fabio Ferrari/LaPresse)

È il primo dopo Eddie Merckx a realizzare la doppietta Sanremo-Fiandre nella stessa stagione

Tadej Pogacar ha vinto per la terza volta in carriera il Giro delle Fiandre.

Il fenomeno sloveno ha trionfato in solitaria davanti a Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck), staccato sul Vecchio Kwaremont a 17 km dall’arrivo; completa il podio il belga Remco Evenepoel (Red Bull-Bora hansgrohe), che era all’esordio in assoluto alla Ronde van Vlaanderen.

Pogacar diventa così il primo corridore nella storia dopo Eddie Merckx a piazzare la doppietta Sanremo-Fiandre nella stessa stagione. Il ‘Cannibale’ ci era riuscito nel 1969 e nel 1975. Il corridore dell’UAE Team Emirates ha acceso la corsa a circa 57 km dall’arrivo: inizialmente sono rimasti con lui solo Van der Poel, Evenepoel, Wout Van Aert (Team Visma-Lease a Bike) e Mads Pedersen (Lidl-Trek). Gli ultimi due hanno perso presto contatto, il belga ha fatto tira e molla per diversi chilometri per poi arrendersi dopo esser stato a una manciata di secondi dal rientrare sui battistrada. Per Pogacar si tratta della quarta vittoria di fila in una corsa ‘Monumento’.

Pogacar: “Una corsa pazza e dura, è stato tutto perfetto”

È stata una corsa pazza e super dura. Non so neanche quando sia scoppiata”, ha detto Tadej Pogacar dopo il successo nel Giro delle Fiandre. “Non volevo assolutamente che Remco Evenepoel rientrasse, sapevo quanto è resiliente, avrebbe potuto sicuramente fare qualcosa, era meglio tenerlo a distanza – ha proseguito il fuoriclasse sloveno dell’UAE Team Emirates – Non ho corso molto ma quando corro mi metto la pressione addosso per vincere, tutto è andato nella maniera perfetta. Arriverò alla Roubaix ancora più motivato e cercherò di godermi le pietre”.

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