Jannik Sinner applaude Federica Brignone dopo l’ottimo rientro in pista dell’azzurra dello sci alpino quasi 300 giorni il grave infortunio subìto in Val di Fassa e la conseguente operazione. La valdostana si è piazzata sesta nel gigante di Kronplatz, valido per la coppa del mondo, dando ottime sensazioni in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 al via il 6 febbraio.
Il plauso di Jannik: “Ha fatto qualcosa di straordinario”
Sinner, numero 2 del ranking Atp, le ha dedicato una menzione speciale in conferenza stampa a Melbourne, dopo la vittoria all’esordio negli Australian Open contro Hugo Gaston. “Ha fatto una cosa che probabilmente quasi nessuno sarebbe riuscito a fare. Ci sono questi fenomeni come lei, come Sofia Goggia, atleti che hanno qualcosa in più; sicuramente Federica è una di quelle”, ha detto Sinner.
L’altoatesino ha fatto anche un parallelismo tra il tennis e lo sci, sport di cui è un grande appassionato e che in passato ha praticato anche a livello agonistico. “Lo sci e il tennis sono due sport totalmente diversi, perché se ti succede qualcosa durante la stagione nello sci sei fuori tutta la stagione. Nel tennis è diverso – le parole di Sinner-, se succede qualcosa puoi tornare dopo due o tre mesi; ovviamente dipende sempre dall’infortunio che hai. Nel tennis ci sono meno rischi; nello sci ti serve anche il coraggio di andare lì di nuovo, al cancelletto, e ti devi buttare”.
“Quello che ha fatto lei è qualcosa di straordinario. Le auguro solo il meglio alle Olimpiadi perché so quanto ha lavorato per tornare in pista”, conclude Sinner parlando ancora di Brignone.

