I giovani velisti dello Yacht Club Italiano di Genova conquistano la vittoria assoluta alla 14esima Monaco Optimist Team Race. La gara si è conclusa domenica dopo una settimana impegnativa e intensa nelle acque monegasche. Il team italiano si è aggiudicato il titolo dopo un duello di alto livello con i danesi del Danish Dynamite, alla testa della classifica provvisoria per gran parte della gara. Organizzata dallo Yacht Club de Monaco con il supporto di Monaco Marine, FxPro, North Sails, Erplast e Peace and Sport, la regata ha visto protagonisti 15 team provenienti da 12 Paesi, tra cui Usa, Uruguay, Francia e Irlanda. La settimana è stata ulteriormente arricchita da una speciale visita del pilota monegasco di Formula 1 Charles Leclerc, che ha scattato selfie con i giovani fan sul pontile dello Yacht Club. L’appuntamento con la prossima edizione è dal 13 al 17 gennaio 2027.
Le regate: quattro contro quattro, strategia al centro
In gara la pressione è alta: quattro contro quattro, regate brevi, analisi costante della strategia avversaria. A dominare la classifica fino alle ultime regate, appunto, Italia e Danimarca. Il team danese si è subito distinto grazie a una comprensione superiore delle dinamiche di regata a squadre, dove le prestazioni individuali lasciano il posto alla strategia collettiva. Gli italiani, tuttavia, hanno tallonato gli avversari tutta la settimana e si sono dimostrati più incisivi e costanti nei momenti decisivi, riuscendo infine ad aggiudicarsi la vittoria. “È stata una settimana impegnativa e alcuni degli altri team erano molto forti, ma abbiamo fatto del nostro meglio per vincere e sono molto contento del risultato”, racconta Vittorio del team dello Yacht Club Italiano. “Oggi abbiamo dato tutto nell’ultima regata contro la Turchia. È la prima volta che partecipiamo come team alla Monaco Optimist Team Race, e vincere la rende ancora più speciale”, aggiunge Gabriele. Il team svizzero dello Gstaad Yacht Club completa il podio dopo una regata combattuta, mentre il team dello Yacht Club de Monaco si è classificato all’ottavo posto, acquisendo preziosa esperienza contro una forte concorrenza internazionale.
D’Alessandri: “Giovani velisti imparano a guardare oltre i risultati individuali”
“I giovani velisti imparano a guardare oltre i risultati individuali e a concentrarsi sul risultato collettivo. Imparano a coordinarsi e interagire con i coetanei. È estremamente prezioso”, afferma Bernard d’Alessandri, segretario generale dello Yacht Club de Monaco. L’importanza dell’evento va ben oltre la classifica. “La particolarità di questa regata è il suo formato, e i giovani velisti che vi partecipano sono molto competenti per la loro età. Hanno già una solida conoscenza delle regole e sanno come controllare e bloccare gli avversari. Per lo Yacht Club de Monaco, è molto importante ospitare questo tipo di competizione perché si tratta di velisti che sono il futuro di questo sport”, rimarca Fanny Brouchoud, direttrice della sezione sportiva dello YCM. L’evento si è aperto con la ‘International Clinic’. In tre giorni, sette squadre hanno potuto perfezionare tattiche, affinare tecniche e comprendere appieno le sfumature di questo format di gara, sotto l’occhio vigile di Chris Atkins. “L’obiettivo è mettersi alla prova e imparare dai propri errori in modo da non ripeterli durante la gara”, spiega Atkins, figura di spicco nel mondo delle regate a squadre con oltre 45 anni di esperienza. Dal 2010, la Monaco Optimist Team Race ha sostenuto generazioni di giovani velisti, un’avventura che continua il prossimo anno con la 15esima edizione, in programma dal 13 al 17 gennaio 2027. Alcuni gareggeranno ai massimi livelli, mentre altri custodiranno l’esperienza come un traguardo importante. Tuttavia, tutti ne usciranno con competenze di vita di valore aggiunto: un forte senso di squadra, il rispetto per il gioco e la capacità di prendere decisioni rapide in gruppo. Questi valori sono cari allo YCM, che prosegue il suo programma di eventi con la stessa intensità in preparazione del 18esimo simposio La Belle Classe Superyachts, il 5 febbraio 2026, che riunirà gli stakeholder internazionali del mondo dello yachting.

