La serie, al meglio delle 13 regate, è sull'1-1. Il via alle 4 di notte ora italiana per le regate 3 e 4

Si torna in acqua con l’animo di Luna Rossa mai così pieno di fiducia e di speranza. Dopo l’1-1 con cui si è chiusa la prima giornata di regate l’imbarcazione del team Prada e quella dei Defender di Emirates New Zealand sono pronte a riaccendere la contesa nella terza e quarta regata dell’America’s Cup. Ora che si è rotto il ghiaccio e si sono svelati i punti di forza, la sfida si annuncia ancora più accesa, alla luce anche del responso della prime due regate che hanno mostrato un sostanziale equilibrio. New Zealand appare, come da pronostico della vigilia, formidabile con vento forte, Luna Rossa si mostra invece abile nelle manovre, attenta tatticamente e altamente competitiva soprattutto in partenza. Ognuno ha dunque un fattore fondamentale dalla propria parte e questo rende le prossime regate, a partire di quelle di venerdì pomeriggio (alle 16, ora di Auckland), piene di pathos.

A rovinare però l’attesa è proprio il vento, che sembra essersi preso una pausa proprio sul più bello: nel golfo di Auckland c’è pericolo di bonaccia, come hanno rilevato i meteorologi e non si esclude uno slittamento della seconda giornata di regate.

Le condizioni di vento nelle gare di esordio si erano rivelate assai favorevoli ai neozelandesi, con punte anche di 18 nodi, mentre nelle prossime ore la brezza sarà alquanto tenue. Da regolamento il vento sotto i 6,5 nodi è condizione sufficiente per rinviare la regata e dai dati tecnici dei vari portali ufficiali che misurano la forza del vento tutto fa pensare ad uno stop. Il vento potrebbe pero rialzarsi nel corso delle ore successive e dunque è possibile che si possa disputare almeno una delle due regate in calendario. C’è poi da ricordare che le regate non possono durare oltre i 45 minuti. Il vento pertanto rappresenta una variabile fondamentale in questa competizione, non a caso esistono dei limiti minimi e massimi.

Il clima comunque in casa di Luna Rossa è sereno, e questo atteggiamento di fiducia è stato trasmesso a tutto l’entourage che ruota attorno al team italiano. “Le ottime notizie sono due: a Auckland, con i detentori, possiamo giocarcela alla pari e in condizioni di vento sulla carta favorevoli a loro, Luna Rossa ha segnato un punto dopo due magnifiche regate”, ha dichiarato Marco Tronchetti Provera, ceo Pirelli e partner di Patrizio Bertelli in Coppa America, in una intervista al ‘Corriere della Sera’. Per Tronchetti Provera il punto di forza dell’Ac75 è più di uno: l’equipaggio, le partenze, una barca che cammina di bolina ma anche di poppa. “Nella prima sembravano più veloci loro, nella seconda la differenza era annullata”, ha spiegato rivelando che a parlare per primo della soluzione del doppio timoniere (Bruni-Spithill) fu lo skipper Max Sirena, “convinto di poter avere un controllo immediato del timone in ogni andatura”. Ora non resta che aspettare cosa deciderà il vento. Luna Rossa preferisce un vento sotto i 12 o sopra i 18 nodi proprio perchè si sente forte con brezza leggera e competitiva quando c’è da governare delle F1 del mare imbizzarrite. Starà a Eolo tirare i dadi e decidere che forza dare al suo soffio.

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