Teheran: “Italia e Romania complici della guerra, diano spiegazioni”

Teheran: “Italia e Romania complici della guerra, diano spiegazioni”
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi (AP Photo/Dmitri Lovetsky, Pool)

La richiesta di chiarimenti dopo le parole di Rutte

All’indomani delle parole del segretario generale della Nato, Mark Rutte, sull’utilizzo delle basi italiane da parte di 500 aerei Usa per la guerra in Iran, Teheran chiede spiegazioni al nostro Paese e anche alla Romania, coinvolta nelle stesse affermazioni. “Italia e Romania sono state esplicitamente citate dal segretario generale della Nato come Paesi che hanno partecipato all’aggressione contro l’Iran. Insieme a ogni altro Paese europeo che ha sostenuto l’aggressione americano-israeliana contro l’Iran, devono spiegare ai propri cittadini e al mondo perché hanno scelto di essere complici di questo palese atto di aggressione e della commissione di atrocità di massa contro il popolo iraniano a Minab, Lamerd, Teheran, Isfahan, Sanandaj, Hamadan, Tabriz, Shiraz, Bandar Abbas, ecc..” Lo scrive su X il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, rilanciando l’intervista di Mark Rutte a Fox News, in cui il segretario generale della Nato ha dichiarato che “un Paese dopo l’altro, un alleato dopo l’altro, hanno messo a disposizione le proprie basi per l’operazione Epic Fury” e ha citato sia l’Italia che la Romania. Nell’intervista a Fox News, Rutte ha detto che 500 aerei statunitensi hanno utilizzato basi italiane “per supportare” l’operazione ‘Epic Fury’ e ha aggiunto che Bucarest ha dovuto ridurre i voli aerei commerciali per consentire alle forze Usa di stazionare i propri aerei cisterna presso l’aeroporto della città.

“Si tratta di un’ammissione chiara e schiacciante della complicità attiva della Nato in una guerra di aggressione illegale contro uno Stato sovrano membro dell’Onu, una violazione flagrante delle norme imperative del diritto internazionale e dei principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite”, ha scritto il portavoce della diplomazia iraniana Baghaei, che ha allegato al suo post il video dell’intervista di Rutte. “L’Organizzazione e i singoli Stati membri che hanno partecipato a tale processo decisionale devono essere ritenuti responsabili di tutte le conseguenze”, ha aggiunto.

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