Cambrai (Francia), 7 lug. (LaPresse) – Colpo da campione per Tony Martin, che con un blitz a meno di tre km dall’arrivo si aggiudica la quarta tappa del Tour de France e strappa la maglia gialla a Chris Froome, ora staccato di 12″. Il tedesco della Quickstep, quarto leader della generale in quattro giorni di Grande Boucle, ha superato i sette settori di pavè e poi ha sorpreso il gruppo di testa che comprendeva Nibali, Froome e Contador. Secondo Degenkolb a 3″, terzo lo slovacco Sagan. Lo ‘squalo di Messina’ ha lottato e a 9 km dall’arrivo ha cercato un allungo che però non ha provocato effetti sulla corsa. La tappa odierna, una tra le più impegnative del Tour, si è aperta come lo scorso anno, con la Astana che ha mandato in avanscoperta Lieuwe Westra.
Insieme all’olandese hanno provato la minifuga Frederic Brun, Thomas De Gendt e Perrig Quemeneur. Ma il Team Sky è riuscito a tenere sotto controllo la corsa e i fuggitivi che sono stati riassorbiti all’ingresso del secondo settore di pavé, da Pont-a-Celles Gouy-les-Pieton. Nei settori di ciottolato sono sempre rimasti nel gruppo dei migliori Contador (in crisi l’anno scorso su queste superfici), Froome e Quintana. Nei 13 km finali si è però formato un gruppone da 50 ciclisti, pronti per lo sprint in volata. Prima dello strappo di Martin, che ha sfruttato l’errore di Thomas del Team Sky che avrebbe dovuto scandire il passo. Nella generale, oltre al sorpasso in testa, nessuno scossone particolare per i big (Nibali è a 1:51 da Martin, Contador è staccato di 48″). Foratura per il francese Pinot, costretto a dire addio a velleità in classifica generale. Domani quinta tappa Arras-Amiens di 189,5 km, frazione senza grandi difficoltà altimetriche e possibile preda dei velocisti.

