Philadelphia (Pennsylvania, Usa), 2 ago. (LaPresse) – “La brutta notizia è l’infortunio di Castan. È un problema, speriamo non sia tanto grave. Abbiamo un mese, ma per un infortunio muscolare può essere un problema”. Il tecnico della Roma Rudi Garcia nel post partita dopo la sconfitta nella Guinness Cup con l’Inter (2-0) si concentra sull’infortunio occorso al difensore centrale brasiliano, uscito nei primi minuti di partita. “A parte questo, abbiamo ancora tanto da lavorare – ha aggiunto – Abbiamo preso anche tanti giovani per gestire i tempi di gioco, era una buona cosa giocare contro queste squadre importanti”. Analizzando nello specifico la partita, l’allenatore francese ha evidenziato che “abbiamo perso tutti insieme, la colpa è di tutti. Tutti potevano fare meglio, sul fatto di girare la palla molto più velocemente – ha precisato Garcia – Abbiamo fatto troppi tocchi, il nostro gioco era facile da leggere oggi. Abbiamo giocato contro un’Inter ben organizzata, non abbiamo mai avuto la possibilità di metterla fuori posizione”.

La squadra giallorossa è parsa in difficoltà sotto l’aspetto fisico. “Senza energia e cambi di ritmo è difficile mettere in difficoltà l’avversario. Oggi forse è un vero avvertimento per la squadra, è vero che è un’amichevole, ma in una competizione vera non dobbiamo fare una partita come questa – ha sottolineato il tecnico della Roma – Dimostra che la strada è ancora lunga per essere pronti come voglio io e come vogliono tutti”. In chiusura una battuta su Florenzi, impiegato da terzino. “Ho due esterni bassi, ma sono uno a Trigoria, l’altro riposa dopo i Mondiali. Quando saranno con noi, Florenzi tornerà al suo ruolo per me più interessante, quello di attaccante esterno – ha assicurato Garcia – Ma lui è capace di giocare in questo ruolo. Non è una sorpresa vederlo giocare bene lì”.

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