Napoli, 4 apr. (LaPresse) – “Oggi ho giocato come potevo. L’importante era fare il primo punto. Dispiace non aver fatto vedere un bel tennis ma non sono nelle condizioni migliori. Ho lottato come mi aveva chiesto il capitano. Ho dato tutto ed è andata bene. Sono contento”. Lo dice Fabio Fognini ai microfoni di Supertennis dopo aver superato il britannico James Ward nel primo incontro del match valido per i quarti di finale di Coppa Davis in corso di svolgimento a Napoli.
“In generale non mi sentivo bene – aggiunge – il dolore c’è. Mi fa male a fare il rovescio ed a distendermi nel servizio ma ho accettato questa situazione anche se non ero contento di quello che stavo facendo. Sono felice perché dal punto di vista mentale ho dimostrato di essere pronto a gestire anche queste situazioni”. Il ligure non scioglie ancora le riserve per il doppio di domani: “Vediamo come recupero e se riuscirò a scendere in campo – ammette – ringrazio la panchina ed il pubblico. Hanno lottato con me ed insieme ci siamo riusciti”.
“Sulla carta il primo punto dovevamo portarlo a casa e così è stato. Ed anche Andreas sta giocando bene: avrebbe meritato di arrivare alla sospensione su un set pari”. E’ stata un lunga, lunghissima giornata per Corrado Barazzutti. Il capitano azzurro di Coppa Davis fa il punto al sito della Fit dopo la prima giornata dei quarti di finale contro la Gran Bretagna. “C’è ancora tanto tennis da giocare ed anche domani sarà una giornata molto lunga: speriamo di riuscire a portare a casa i punti in cui siamo favoriti”, avverte.
Poi Barazzutti parla del match di Fognini: “Fabio ha giocato con questo problema fisico, era nervoso ed aveva qualche difficoltà a stare attento. Io cercavo solo di tenerlo concentrato impedendogli di pensare troppo al dolore. E va bene pure prendere qualche rispostaccia. Non ha giocato una delle sue partite migliori ma ha vinto. E’ stato bravo a soffrire ma sta soffrendo anche Murray. Bisogna riuscire a superare le difficoltà. In Davis anche contro il numero 100 del mondo non è mai un match tranquillo”. Quindi il discorso scivola su Seppi: “Andreas sta riuscendo a spingere senza sbagliare” – sottolinea – “Murray sta servendo benissimo ma nel complesso forse è Andreas a giocare meglio. Certo Murray è un campione: del rest ha vinto Wimbledon, Us Open ed Olimpiadi”.
Per il doppio Barazzutti non si sbilancia: “Vedremo domani le condizioni di Fabio. Io mi auguro che possa giocare. I britannici? Credo che giocare domani mattina la prosecuzione del singolare non aiuterà a far venire a Murray la voglia di giocare anche il doppio. Del resto la scelta di Hutchins lascia a Murray la possibilità di scegliere se giocare o meno. Come capitano io il mio giocatore più forte lo metterei in campo sempre”.

