Napoli, 4 apr. (LaPresse) – Fabio Fognini regala il primo turno all’Italia contro la Gran Bretagna nel match inaugurale dei quarti di finale di Coppa Davis. Sulla terra rossa di Napoli, il tennista ligure ha battuto l’inglese James Ward in quattro set con il punteggio di 6-4, 2-6, 6-4, 6-1 in 3 ore e 11 minuti di gioco. Il secondo singolare della giornata tra Andreas Seppi ed Andy Murray è stato sospeso a causa dell’oscurità sul risultato di 6-4, -5-5 per il britannico dopo 1 ora e 53 minuti. L’incontro proseguirà domani mattina.
La pioggia era arrivata fin troppo puntuale questa mattina, ma la tregua arrivata attorno alle 13 ha permesso di inizare il match poco prima delle 14. Due ore di tensione in più che si sono fatte sentire nella testa e sulle gambe di Fognini. L’avvio di partita regala infatti al pubblico un brivido freddo. L’azzurro parte lento, contratto. Ward, invece, è libero da pressioni e aspettative, gioca come sa e vince i primi tre giochi. La reazione di Fognini arriva prepotente, e tutto sembra tornare negli schemi previsti: il ligure comanda gli scambi, ritrova il diritto e vince cinque giochi filati (5-3). Il set finisce 6-4 con il sigillo di una prima vincente esterna. Ma Ward stupisce il pubblico di nuovo, non lasciandosi trascinare via dalla corrente e bloccando sul nascere il tentativo di fuga di Fognini. Come nel primo, va avanti 3-0. Questa volta però il ritorno di Fognini viene rintuzzato: sul 2-3, per agguantare il tre pari non gli basta annullare cinque palle break, cedendo nuovamente il servizio alla sesta. Il resto del set sfugge senza che Fognini, innervosito anche dal fastidio al torace, opponga resistenza.
Anche nel terzo set, è il sesto gioco a far la differenza. Questa volta, per fortuna, è Fognini a difendere con successo il vantaggio di un break, conquistato in apertura. L’azzurro va avanti 5-3, ma Ward torna a far sentire il suo fiato sul collo portandosi sul 5-4 e arrivando a due palle consecutive (15-40) per il 5 pari. Fognini mantiene la calma, mette in campo due prime necessarie e sufficienti, e poco dopo chiude al volo il terzo set. Il sollievo comincia a farsi strada anche nel sistema nervoso di Fognini, che scioglie gambe e braccia riuscendo subito ad allungare nel quarto set. L’inglese crolla anche psicologicamente per la troppe chances sprecate e la volèe smorzata di Fofnini che chiude ufficialmente quarto set (6-1) e incontro arriva dopo un ultimo quarto d’ora di relativa tranquillità.

