Roma, 8 dic. (LaPresse) – Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato. Roma e Fiorentina hanno dato vita a una partita avvincente, con continui ribaltamenti di fronte e un gioco arioso da ambo le parti. L’ha spuntata alla fine la squadra di Garcia, che torna così al successo dopo quattro pareggi sotto gli occhi del proprio presidente James Pallotta e tiene il passo della Juventus, distante solo 3 punti. Nonostante la sconfitta, esce a testa alta dall’Olimpico la squadra di Montella, capace di mettere più volte in difficoltà nel corso dell’incontro la retroguardia giallorossa, la meno perforata in assoluto.
La gara è giocata su ritmi altissimi fin dalle prime battute. Al 2′ Vargas ci prova al volo su un cross dalla destra di Cuadrado, ma De Sanctis fa buona guardia. Al primo affondo però la Roma va in vantaggio. Gervinho, imprendibile per tutta la partita, affonda sulla sinistra, salta Tomovic e mette in mezzo per Maicon, che controlla e insacca dall’area piccola, siglando il primo gol personale con la maglia giallorossa. Spinti dal gol, la squadra di Garcia continua a spingere: prodigioso l’intervento di Neto al 10′ sul colpo di testa di De Rossi a colpo sicuro. Gli ospiti, assorbito lo svantaggio, reagiscono e al 20′ Rossi riesce a portarsi al tiro da dentro l’area, respinto dalla difesa. Il pareggio viola si concretizza al 29′ con un gran gol di Vargas, che di collo sinistro gonfia la rete sfruttando un bella azione sulla destra di Tomovic. Dopo un avvio forsennato le due squadre rifiatano. Ci prova quindi Benatia al 43′ di testa sugli sviluppi di un corner, ma la sua girata finisce di poco alta sopra la traversa.
La ripresa si mantiene sui ritmi del primo tempo. Al 3′ il bel traversone d Pasqual dalla sinistra non viene raccolto per un soffio né da Aquilani né da Rossi. Per la difesa dei viola il pericolo numero uno è Gervinho: all’11’ l’ivoriano manda in tilt la difesa ma non Neto, che respinge il suo rasoterra. Sulla ribattuta Ljajic non è abbastanza lesto da mettere in rete. Dalla parte opposta Cuadrado non è da meno: il colombiano si porta tre uomini addosso e scarica per Aquilani, che da due passi ‘sbuccia’ il pallone che finisce sul fondo. Al 15′ ancora Gervinho fa tutto bene, la palla finisce a Ljajic che calcia potente, ma Neto si supera ancora una volta salvando i suoi. Un minuto dopo Strootman riceve palla in area e tenta una conclusione che colpisce il palo. I giallorossi continuano a premere e al 21′ ancora una volta Neto chiude la porta a Maicon, servito dopo una triangolazione con Gervinho. Sugli sviluppi del corner seguente, Gervinho sfonda sulla destra e crossa dentro, Destro si avventa sulla palla e segna il gol decisivo. Un gol importante per il centravanti del Siena, alla prima apparizione stagionale dopo un lungo infortunio. La squadra di Montella prova a reagire: De Sanctis vola al 24′ sulla punizione quasi perfetta di Pasqual. Nel finale la Roma resta anche in dieci per l’espulsione di Pjanic, ma la difesa tiene e il club capitolino si aggiudica una vittoria importante.

