Chatillon (Valle d’Aosta), 14 lug. (LaPresse) – Andrea Agnelli è arrivato in Valle d’Aosta per fare visita al ritiro della Juventus. Il presidente bianconero, rende noto il club, è arrivato a Chatillon di buon mattino e, mentre l’allenamento era in corso, ha varcato la soglia della tribuna gremita, venendo subito circondato dai tifosi.
Agnelli non si è sottratto alle tante richieste di foto e di autografi, accontentando tutti, prima sugli spalti e poi al Summer Village, dove si è anche trattenuto per una breve partita di calcio balilla e dove ha visitato lo Juventus Store. Al termine del ‘tour’, il presidente è comparso al fianco di Antonio Conte e il direttore sportivo Fabio Paratici, per seguire la sua Juve al lavoro. Agnelli ha lasciato Chatillon nel pomeriggio.
Proprio il tecnico bianconero, arrivato ieri sera in Val d’Aosta dopo l’interrogatorio a Roma dal procuratore Stefano Palazzi, è stato tra i più acclamati dai tifosi. Un autentico boato ha accolto Conte al suo ingresso in campo per dirigere l’allenamento, al termine l’allenatore campione d’Italia si è fermato per quasi un’ora a firmare autografi. Sempre oggi è arrivato in ritiro il brasiliano Lucio, uno degli acquisti già perfezionati dal dg Beppe Marotta.
In conferenza stampa ha preso la parola Paolo de Ceglie. “La concorrenza? Dà sempre stimoli. In una grande squadra è giusto avere più giocatori in uno stesso ruolo, ci sono tante partite e giocherà chi è più in forma”, non si nasconde il terzino aostano e mette in mostra tutte le sue ambizioni in vista della prossima stagione con la maglia della Juventus.
“A Châtillon – ha spiegato il terzino, valdostano di nascita, in conferenza stampa – venivo da bambino per vedere i ritiri della Prima Squadra, con il taccuino per raccogliere gli autografi dei miei idoli, come Del Piero. Oggi potermi allenare su quello stesso campo, davanti alla famiglia e ai miei amici di Aosta, è una bella cosa”.

