Torino, 20 giu. (LaPresse) – Il mercato italiano ruota tutto intorno ad Alexis Sanchez. Il suo passaggio al Barcellona appare ormai cosa fatta, almeno secondo i media spagnoli. Perchè di questo avviso non è il patron dell’Udinese Gianpaolo Pozzo. “Non hanno ancora fatto il giusto prezzo, se l’offerta non arriva, Sanchez rimane all’Udinese. L’offerta giusta è 50 milioni”. In Spagna sono però tutti convinti che l’accordo si troverà per una cifra vicina ai 37 milioni di euro più il cartellino del giovane attaccante Jeffren, che nella squadra di Guardiola non trova molto spazio. Pozzo prova a giocare al rialzo, ma è evidente ormai che almeno in Italia nessuno potrà mai arrivare a quelle cifre. Non sicuramente Juventus e Inter, che a questo punto guardano ad altri lidi.
Il passaggio di Sanchez al Barcellona potrebbe infatti liberare Giuseppe Rossi. Il Villareal ha messo ufficialmente sul mercato il giocatore, tanto che nella locandina della prossima campagna abbonamenti, Pepito è l’unico tra i big che non compare. Oggi, intanto, il suo procuratore Federico Pastorello, ha fatto il punto della situazione: “Il Barcellona non ha mai offerto 30 milioni di euro, ne ha offerti meno e il Villarreal ne ha chiesti di più. Alla fine si sono spostati su Sanchez, che hanno pagato 40 milioni circa. Al momento la situazione si è chiusa, ora bisogna vedere cosa succederà”. Juve e Inter restano alla finestra.
In casa Juve il dg Beppe Marotta lavora costantemente alla ricerca del famigerato top player. Sfumato Sanchez, si punta forte su Sergio Aguero. “Quando parlo di alzare il livello qualitativo della squadra mi riferisco anche a lui perchè l’argentino è una grande giocatore”, ha detto oggi Marotta. Il dg juventino segue anche da vicino la situazione Vucinic. “E’ un giocatore di grande qualità, ma è della Roma. Quanto siamo disposti a spendere? Non lo so”. Il dirigente bianconero manifesta ottimismo sull’arrivo a Torino di Lichtsteiner: “Ho un ottimo rapporto con Lotito – ha detto l’ad della Juve – e penso che con calma e cautela riusciremo a raggiungere tutto”.
Mentre prosegue la caccia al prossimo allenatore, l’Inter non perde d’occhio il mercato. Moratti sarebbe pronto ad offrire 30 milioni di euro al Real Madrid per Kakà, secondo quanto riferito oggi dal quotidiano francese L’Equipe. Tuttavia, il Real avrebbe chiesto 10 milioni in più per un giocatore per il quale ne aveva pagati 65 due anni fa. Ma i nerazzurri non hanno del tutto abbandonato del tutto le speranze di arrivare a uno tra Tevez del Manchester City e Giuseppe Rossi del Villareal. Ma è evidente che per il momento è tutto legato alle strategie che la società dovrà definire con il nuovo allenatore. Una sola certezza: Materazzi ha rescisso il contratto per andare a chiudere all’estero la carriera.
Mercato “socchiuso” in casa Milan, invece, almeno stando alle parole di Adriano Galliani. Il vicepresidente rossonero fa come sempre catenaccio: “Il mercato? Non è ancora chiuso, ma socchiuso. Menez, assolutamente, non arriverà”. In realtà il Milan un altro colpo lo ha già messo a segno: El Shaarawy. “L’accordo con il Milan c’è: manca solo la prassi, cioè le visite mediche, ma per noi è già chiuso”, ha annunciato oggi il presidente del Genoa Enrico Preziosi. Per il resto i rossoneri seguono sempre la pista che porta a Marek Hamsik, è lui la mezzala su cui Allegri vuole puntare l’anno prossimo.
Per arrivare allo slovacco, però, serve prima che il Napoli metta a segno un paio di colpi e trovi il probabile sostituto. Il nome buono potrebbe essere Erik Lamela. Gli azzurri dovrebbero a giorni concludere anche con Criscito, come rivela ancora Preziosi. “Dovrà trovare l’accordo con la società. Se questo ci sarà si metterà in viaggio”. Napoli attivo anche sul fronte Dzemaili. Una mezza conferma arriva dal dg del Parma, Pietro Leonardi. “Su Dzemaili ci sono state informazioni, ma da qui a dire che è vicino al Napoli ce ne passa”.
Non rimane certo a guardare la Lazio. Il presidente Lotito lavora su più fronti. In uscita appare ormai ad un passo dalla Juve lo svizzero Lichtsteiner. Ma non potrebbe essere la sola cessione pesante. Si parla anche di un addio di Mauro Zarate. “Nessuno è indispensabile, ma ad oggi non abbiamo ricevuto offerte e non mi pare di capire che ci sia un’attenzione da parte di altri club”. Lotito conferma poi l’interesse per il portiere del Cagliari Federico Marchetti, “è un buon giocatore e ha tutte le potenzialità per fare bene”. Discorso analogo per il bomber francese Djibril Cissè. “Le valutazioni tecniche le fanno Reja e Tare, ma è chiaro che la parola definitiva la metto io. Comunque è un’operazione legata all’uscita di qualche nostro giocatore”.
Rimanendo a Roma, ma sponda giallorossa, Walter Sabatini lavora su più fronti. Mentre viene ufficializzato l’accordo con il nuovo tecnico Luis Enrique, resta di estrema attualità il contatto con Bojan Krkic del Barcellona. Interpellato dai media spagnoli, il giocatore glissa: “La Roma? Al momento non ho niente da dire, ci sarà tempo per parlarne”, dichiara dal ritiro della nazionale under 21 spagnola.
Per quanto riguarda gli altri movimenti, il dg Leonardi ha confermato che Giovinco resterà a Parma (“ne siamo lieti, per lui la prossima stagione sarà molto importante”) mentre su Floccari ha detto: “E’ un buon giocatore, ma mi risulta che abbia prolungato con la Lazio”. Rassegnato a Perdere Pastore, il Palermo blinda gli altri suoi gioielli. Oggi i due sloveni Ilicic e Bacinovic hanno rinnovato fino al 2016.

