“La notizia apparsa su alcuni organi d’informazione secondo cui Rai avrebbe sospeso i pagamenti al collaboratore di ‘Report’ Giorgio Mottola, addirittura per motivi ritorsivi verso inchieste da lui condotte che la stessa Rai ha mandato regolarmente in onda, è priva di ogni fondamento”. Lo chiarisce la Rai in una nota, spiegando che l’azienda del servizio pubblico “a differenza di altri editori, paga regolarmente il lavoro giornalistico, in secondo luogo perché il collaboratore Mottola non ha presentato sue fatture dal novembre 2025. Gli accertamenti in corso riguardano esclusivamente clausole contrattuali e non questioni editoriali o economiche”.
L’interrogazione del M5S in Vigilanza
“Presenteremo una interrogazione in Commissione di Vigilanza Rai su quanto sta accadendo attorno al giornalista di ‘Report’ Giorgio Mottola. Secondo quanto riportato da Fanpage, la Rai non vorrebbe pagare il lavoro di inchiesta realizzato per Report sui rapporti tra esponenti di Fratelli d’Italia e ambienti legati al clan Senese. Se fosse vero sarebbe una situazione che puzza di ritorsione lontano un miglio””, avevano scritto ieri in una nota gli esponenti del M5s in Vigilanza Rai. “Chiediamo alla Rai: perché non pagate Mottola? Vi ha dato fastidio l’argomento trattato dall’inchiesta? Se fosse così i responsabili dovrebbero andarsene a casa subito, perché va bene tutto ma non pagare un giornalista perché fa uno scoop che mette in imbarazzo Meloni e il suo partito sarebbe una vergogna indegna perfino di TeleMeloni. Vogliamo la verità”, concludevano. Secondo quanto riportato dal magazine online la decisione di non liquidare Mottola sarebbe legata alla pubblicazione di alcune anticipazioni sul Fatto Quotidiano, a firma dello stesso giornalista di ‘Report’. Decisione che – sottolinea il magazine – avrebbe irritato i vertici Rai.
Floridia: “Grave vicenda Mottola, fare chiarezza”
“Sono curiosa di conoscere dalla Rai tutti i dettagli della vicenda che coinvolge in queste ore il giornalista di Report Giorgio Mottola. Esattamente quali sarebbero le violazioni contrattuali che gli sarebbero imputate? Immagino non si tratti della promozione dell’inchiesta fatta su alcuni quotidiani, cosa che risulta essere fatta di frequente e di cui la Rai si avvantaggia, come dimostrano anche gli ottimi dati di ascolto fatti registrare da Report”, aveva commentato, sempre ieri, la presidente della Vigilanza Rai, Barbara Floridia.

