Mentre prosegue l’omaggio alla camera ardente di Pippo Baudo, il conduttore scomparso sabato a Roma all’età di 89 anni, Heather Parisi pubblica sui suoi social e sul proprio canale Youtube una lunga intervista con lui. “Sarò molto egoista, ma mi preoccupa l’idea di non esserci più, di sparire e di non lasciare il segno. Di non diventare un fiore, una palma”, confessava Pippo Baudo a Heather Parisi in questa intervista inedita. “17 anni fa, nella quiete di casa, mi hai regalato una intervista che custodisco nel cuore. ‘Vorrei mi facessi un regalo’, mi dicesti con quel sorriso coinvolgente. ‘Quale?’, chiesi curiosa. E tu, con la voce calda di chi sa parlare all’anima: ‘Tienila per un giorno lontano lontano…‘. Quelle parole, Pippo, sono diventate una promessa. La mia promessa a te. Oggi, mentre il mondo ti saluta, io sento solo un arrivederci. Perché qualcosa di così luminoso non può svanire: ritornerà, in un abbraccio, in una risata, in un sipario che si riapre”, racconta Heather Parisi, spiegando che si tratta di una intervista inedita girata nel 2008 con un “Pippo a 360 gradi mai visto”. Nell’intervista di oltre mezz’ora, Pippo Baudo rivela: “Mi piacerebbe tornare come una farfalla, di quelle variopinte, però la farfalla purtroppo vive pochissimo”. E ancora: “Cosa mi spaventa? Questo mondo di oggi. Mi preoccupa che l’uomo non rispetti più l’uomo. Ormai siamo in guerra continua, c’è una litigiosità dappertutto, un odio dell’uomo contro l’altro”.
Pippo Baudo con Heather Parisi: ecco il video integrale
“La tv oggi è vecchia, stantia e volgare”
“Se mi piace la televisione di oggi? No. La televisione devo vederla perché la faccio e devo vedere quello che fanno gli altri ma tutto quello che vedo non mi interessa, non mi soddisfa. La trovo vecchia, stantia, volgare“, diceva tra le altre cose Pippo Baudo nel 2008 a Heather Parisi. “C’è un protagonismo di gente che non è capace di fare nulla – aggiunge – oggi se scorri la televisione ti annoi moltissimo“.
“Tornerei bambino per dirigere un’orchestra”
“Se non avessi fatto il presentatore? Mi piacerebbe fare il direttore d’orchestra“. Lo aveva confessato Pippo Baudo a Heather Parisi nell’intervista. “Non per un atto di potere, perchè il Maestro è un conduttore che domina con la bacchetta da 80 a 150 persone, ma mi piace per l’armonia che deve trovare – spiegava Baudo – Deve leggere contemporaneamente gli spartiti di tutti, e dare il via a ogni strumento ma non contemporaneamente: nella musica classica il tempo te lo inventi, il direttore decide il suo tempo, in modo personale. E’ una magia. Tornerei bambino per dirigere un’orchestra”.

