Il direttore artistico Carlo Conti: "Topo Gigio che torna a casa, è il grande ritorno di questa edizione". Casting ancora attivo
Lo Zecchino d’oro 2024 si avvicina e oggi in conferenza stampa sono stati resi noti nuovi dettagli su date, canzoni, conduttori e molto altro. L’edizione numero 67 di quest’anno sarà in diretta su Rai1 con le semifinali di venerdì 29 e di sabato 30 novembre (dalle ore 17.05 alle ore 18.45) e con la finale condotta da Carlo Conti, che decreterà la canzone vincitrice tra le 14 in gara, domenica 1° dicembre (dalle ore 17.20 alle ore 20.00).
“Quando lasciai Sanremo dopo tre conduzioni dissi in conferenza stampa che lasciavo e diventavo direttore artistico dello Zecchino d’Oro. Adesso che sono tornato a Sanremo non lascio lo Zecchino”, ha detto Carlo Conti durante la presentazione del Festival dello Zecchino d’Oro. “Tanti ospiti a comporre la giuria di grandi: Tosca D’Aquino, Carolina Rey e Lino Banfi per la prima puntata; Gabriele Cirilli e Daniela Ferolla per la seconda, in cui ritorna anche Lino Banfi; in finale Caterina Balivo, Elisabetta Ferracini, Bianca Guaccero e i conduttori delle semifinali Carolina Benvenga e Lorenzo Baglioni. Ospiti della finale anche i Ricchi e Poveri che presenteranno il loro ultimo brano natalizio”, ha sottolineato Conti, per poi annunciare “il grande ritorno in questa edizione 2024 di Topo Gigio che torna a casa, sarà presente in tutte le puntate e alla finale vestirà anche i panni del giurato. È dal 2006 che non è nel cast fisso del programma”. “Durante le tre puntate andremo poi a lezione di imitazioni con Leonardo Fiaschi, mentre in finale avremo anche il Grande Mago Alessandro Politi, con i suoi divertenti trucchi di magia”.
“Anche quest’anno – ha concluso Conti – lo Zecchino d’Oro trasmette, oltre alla gioia di vivere che ci fa tornare bambini, una grande energia che arriva dalle canzoni con tanti temi diversi. Ricordiamo che vince la canzone e non il bambino”.
I cantanti in gara
A interpretare i 14 brani in gara, sempre dal vivo, 19 piccoli cantanti provenienti da 11 regioni d’Italia (Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Calabria, Sardegna e Sicilia) accompagnati dal Piccolo Coro dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni.
I nuovi brani arricchiscono ulteriormente il repertorio da record dello Zecchino d’Oro – 846 in totale – amato a tal punto da superare sul canale YouTube 2 milioni 400 mila iscritti e 2 miliardi 700 milioni di visualizzazioni totali e da raggiungere oltre 100 milioni di streams sia su Spotify che su Amazon Music.
I piccoli diventati big
Molti sono i cantautori italiani che nell’arco della storia dello Zecchino d’Oro hanno proposto canzoni divenute poi noti successi, tra i tanti: Mogol con “Piccolo indiano” (3° Zecchino d’oro, 1961), Lucio Dalla con “Nonni Nonni” (45° Zecchino d’Oro, 2002), Fabio Concato con “L’Ocona Sgangherona” (33° Zecchino d’Oro, 1990), Edoardo Bennato con “Lo Stelliere” (45° Zecchino d’Oro, 2002), Pino Daniele con “Tegolino” (33° Zecchino d’oro, 1990), Enrico Ruggeri con “La canzone dei colori” (33° Zecchino, 1990), Frankie hi-nrg mc con “Zombie Vegetariano” (58° Zecchino d’Oro, 2015), Simone Cristicchi con “Custodi del Mondo” (63° Zecchino d’Oro, 2020), Claudio Baglioni con “Ci sarà un po’ di voi” (64° Zecchino d’Oro, 2021), Giovanni Caccamo con “Il ballo del ciuaua” (64° Zecchino d’Oro, 2021), Marco Masini con “Superbabbo”, Cesareo (Elio e le storie tese) con “Il maglione”, Virginio con “Il panda con le ali”, Max Gazzè con “Non ci cascheremo mai” che ha vinto l’ultima edizione.
Il casting
Le canzoni sono frutto di un lavoro che allo Zecchino d’Oro dura tutto l’anno e sono state selezionate tra le oltre 400 proposte arrivate in risposta al bando aperto a tutti gli autori, che verrà aperto anche quest’anno subito dopo la proclamazione del brano vincitore. I 14 brani sono quindi stati valutati da una commissione dedicata composta da giornalisti del mondo musicale, insegnanti, esperti della musica e dell’infanzia e artisti noti del panorama musicale italiano. Quest’anno hanno partecipato, tra gli altri, Shade, Ghemon, Paolo Benvegnù e Cristina D’Avena.
Dopo l’individuazione dei brani, gli interpreti sono stati ricercati attraverso un casting dal vivo, in un tour – organizzato in collaborazione con Wobinda Produzioni – di oltre 20 tappe che ha coperto tutta l’Italia, e anche attraverso un casting online attivo sul sito zecchinodoro.org. Il casting è tuttora attivo ed è già valido per l’edizione 2025 del festival.
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