‘Road to Meraviglie’ su Rai Premium con Bini, ‘Italia unica tra borghi e cucina’

‘Road to Meraviglie’ su Rai Premium con Bini, ‘Italia unica tra borghi e cucina’

Un viaggio attraverso luoghi incantevoli dell’Italia

 Un viaggio attraverso luoghi che sono uno scrigno prezioso di cultura e memoria, fatto anche di ricette della tradizione, spesso il miglior biglietto da visita per turisti provenienti da ogni parte del mondo. Dopo essere andate in onda su Rai Premium (canale 25), dal 23 luglio ogni domenica alle 14.10, le prime sei puntate di “Road to Meraviglie”, condotto da Stefano Bini, sono ora disponibili anche su Rai Play.
 
“Ad oggi, abbiamo toccato Caspoggio e Lanzada (So), Livigno (So – La puntata più vista), Laveno (Va), Castagneto Carducci (Li), Scarlino (Gr) e Grosseto. Le prossime tappe saranno Monte Argentario (Gr), Terme di Saturnia e Manciano (Gr). L’ultima puntata, in onda il 24 settembre, è in work in progress”, sottolinea Bini a LaPresse. Nato negli anni ’80 e cresciuto con gli esempi dei più grandi conduttori, da Mike Bongiorno a Gerry Scotti, Amadeus, fino al “più grande di tutti, Raimondo Vianello”, Bini ha improntato il suo lavoro su se stesso e oggi spiega: “Ognuno deve avere la sua personalità, impronta, statura. L’originale è sempre meglio della copia e il telespettatore lo sa. Dico questo perché, sin da adolescente, quando vedevo un conduttore o un cantante che voleva somigliare ad un altro, lo prendevo in antipatia. Ecco, in conduzione cerco di essere Stefano e non Gerry o Amadeus”. Alla domanda se si sente più conduttore o divulgatore, Bini non ha dubbi: “Decisamente più conduttore, il ruolo del divulgatore non mi compete. Credo di avere una conduzione troppo entusiastica per fare il divulgatore, soprattutto se pensiamo a persone quali Piero e Alberto Angela”.
 
L’Italia è unica in tutto per i suoi borghi incantevoli. E nel suo viaggio ‘Road to Meraviglie‘ ha fatto affascinare gli italiani entrando in borghi meno conosciuti: “L’Italia è unica al mondo in tutto – osserva il conduttore – dalla cucina alla cultura, dalle città ai borghi, fino allo sport, dal mare alla montagna, fino al clima. Non c’è uno Stato nel globo che abbia un’offerta come la nostra. E’ per questo che dobbiamo imparare a volergli ancora più bene. Con ‘Road To Meraviglie’, nel mio piccolo, vogliamo trasmettere anche questo. Gli ascolti ci danno ragione, male non stiamo facendo. Per quanto concerne le realtà, certamente Livigno in provincia di Sondrio e Scarlino, nel Grossetano, mi hanno stupito non poco. Dalla prima, mi aspettavo una meta prettamente turistica invece tra gentilezza umana, boschi, malghe e cucina sono rimasto a bocca aperta. Scarlino perché non pensavo contenesse tanta cultura e tra le spiagge più belle del mondo. Che bellezza la nostra Italia”. Borghi, ma anche piatti tipici di cui l’Italia è al top nel mondo: “In Road To Meraviglie cucino con uno chef sempre diverso due ricette a puntata e ad oggi ne ho assaggiate dodici – sottolinea Bini – però se devo dirne uno in particolare dico il crostino alla maremmana, un po’ perché è una ricetta che ho nel cuore, dall’altra perché ha un gusto unico al mondo”.
 
C’è grande soddisfazione da parte del day time di Rai Pubblicità e della direzione di rete poiché il programma è l’unica produzione originale del canale nella stagione estiva. Gratificazione anche per l’audience perché ‘Road To Meraviglie’ supera in ascolti e in share sia il programma precedente sia il successivo. Sintomo del fatto che il telespettatore si sintonizza proprio vedere il prodotto. ‘Road To Meraviglie’ è un format inedito nel suo genere, girato in 4k e si differenza dagli altri prodotti del genere poiché nei blocchi “food” spieghiamo i singoli ingredienti – spiega ancora Bini – il perché siano utilizzati, la storia della ricetta in antichità fino ai giorni nostri e poi ci avvaliamo di esperte nutrizioniste per sapere se quel piatto può essere adatto a tutti o meno. Per quanto concerne il territorio, sempre con un esperto, andiamo a scavare nella storia dei singoli monumenti, parchi, musei, usi e costumi, tra il sacro e il profano. “Mi raccomando – conclude Bini – domenica 3 settembre andremo a Monte Argentario, alle 14 circa, su Rai Premium e in contemporanea su Rai Play, dove sarà possibile rivedere tutte le puntate. Ricette di pesce, buonissime. Poi andremo a Terme di Saturnia e Manciano. L’ultima puntata del 24 settembre sarà una sorpresa”.
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