Addio a Peppino Di Capri. Il cantante, autore della celebre ‘Champagne’, è morto all’età di 86 anni, in lutto tutto il mondo della musica italiana. “Continuerà a vivere nelle sue canzoni”, ha commentato il ministro della Cultura Alessandro Giuli. “Napoli piange la scomparsa di un grande musicista e interprete”, il commento del sindaco di Napoli Manfredi.
QUI LE FOTO DI UNA VITA E UNA CARRIERA STRAORDINARIE
Punti chiave
- Orietta Berti: "Perdiamo grande artista, io perdo un amico"
- Manager Mammaro: "Amadeus lo voleva in gara a Sanremo, cantò dopo ischemia"
- Bicchielli (FI): "Suo repertorio resterà patrimonio cultura italiana"
- Fico: "I suoi brani nella memoria collettiva del Paese"
- Sindaco di Capri: "Perdiamo uno dei nostri figli più illustri"
- Domani i funerali sull'isola, proclamato lutto cittadino
- Nino D'Angelo: "Un pezzo di Napoli senza tempo"
- Ultimo saluto social Gigi D'Alessio: "Ciao Peppino"
- Morandi: "Oggi la musica ha un silenzio in più"
- Renato Zero: "Caro Peppino sei stato faro e porto sicuro dove rifugiarmi"
“Che grande dispiacere! Perdo un amico e perdiamo un grande artista che ha scritto un grande capitolo della musica italiana. Ci conoscevamo dagli anni sessanta ai tempi dei primi Sanremo e Canzonissima. Ci vedevamo spesso nei programmi televisivi. La famiglia Modugno di Capua era la nostra famiglia di amici in comune e ci incontravamo almeno una volta all’anno, a pranzo o a cena; una tavolata di amici con il caro Peppino. Sono vicina ai figli e ai famigliari e li stringo forte in questo momento doloroso”. È questo il pensiero di Orietta Berti, ricordando la scomparsa di Peppino Di Capri all’età di 86 anni.
“Riguardo la foto scattata nel camerino del Teatro Ariston dove sono vicino a Peppino, al Festival 2023, quando gli feci prendere il Premio alla Carriera. Andai a trovarlo l’estate precedente perché c’era l’idea, con Amadeus, di portarlo in gara a Sanremo. Ci incontrammo nella sua villa di Capri; mi venne a prendere al traghetto con la sua macchinina elettrica. Era un uomo gentilissimo. Negli anni ho collaborato molto con lui, anche se non lo gestivo direttamente ma ci legava un grande affetto. Lui mi parlava sempre di Sanremo e del suo desiderio di partecipare in gara”. Così Pasquale Mammaro, storico manager di Peppino Di Capri, ricordando l’artista morto all’età di 86 anni. “Mi sono però reso conto – aggiunge – che non poteva farcela a sostenere i ritmi e gli impegni di una settimana così frenetica e faticosa. Con Amadeus si è valutata la strada del Premio alla Carriera. Arrivò il mercoledì a Sanremo, previsto nella serata del giovedì. La mattina mi chiamò la sua assistente dicendomi che Peppino aveva avuto un’ischemia temporanea che fortunatamente è rientrata. La serata è stata spostata al venerdì e Peppino sul palco riuscì a cantare un accenno di Champagne. Lui era felicissimo. Si esibì con la sua semplicità e spontaneità che lasciavano trapelare il suo stato di salute precario ma il pubblico comprese, lo apprezzò e lo riempì di applausi. Questa mattina, la triste notizia mi ha colpito: porterò sempre con me Peppino, la sua genuinità, gentilezza ma soprattutto la sua amicizia”.
“Con la scomparsa di Peppino Di Capri l’Italia perde uno dei protagonisti più autentici della sua storia musicale. Le sue canzoni hanno accompagnato intere generazioni, raccontando con eleganza, sensibilità e straordinaria capacità interpretativa sentimenti che sono entrati nel patrimonio collettivo del nostro Paese”. Lo dichiara Pino Bicchielli, deputato campano di Forza Italia, componente della Commissione Cultura della Camera.
“Peppino Di Capri è stato un artista capace di attraversare le epoche senza perdere la propria identità, portando nel mondo il talento, la cultura e l’anima napoletana. Dalla sua Capri fino ai più prestigiosi palcoscenici internazionali, ha rappresentato un esempio di passione, professionalità e amore per la musica. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a quanti gli hanno voluto bene il mio più sincero cordoglio. Il suo ricordo continuerà a vivere attraverso un repertorio che resterà immortale e che costituisce una parte preziosa della nostra identità culturale”, conclude Bicchielli.
“Peppino Di Capri ha scritto brani che sono entrati nella memoria collettiva del Paese. Lo ha fatto con un talento straordinario, con eleganza e la capacità di innovare. La sua è stata una lunga carriera che ha accompagnato generazioni diverse. La sua voce e il suo tocco inconfondibile al pianoforte hanno portato l’anima di Capri nel mondo. A nome mio e di tutta la Giunta regionale della Campania esprimo profondo cordoglio per la sua scomparsa. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunità caprese va il nostro abbraccio”. Così il presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
“Peppino di Capri rappresenta l’icona musicale di un’epoca ed è stato l’ambasciatore di Capri e dell’Italia nel mondo. La sua voce e la sua straordinaria carriera, iniziata fin da bambino nel dopoguerra a Capri, hanno raggiunto i quattro angoli della terra rappresentando con orgoglio la sua amata isola. Ai familiari il cordoglio mio personale, dell’Amministrazione Comunale e della comunità intera. Sul piano personale, la mia famiglia era particolarmente legata a Peppino di Capri poiché mia nonna paterna Elisabeth Rüdorf è stata la sua maestra di pianoforte e ho avuto l’onore di consegnargli le chiavi della città in occasione dell’anteprima del film Champagne”. Così il sindaco di Capri Paolo Falco che ha proclamato per domani il lutto cittadino sull’isola.
“Oggi l’isola, con la scomparsa di Peppino di Capri, perde uno dei suoi figli più illustri e amati. Una perdita immensa non solo per Capri, ma per l’intero panorama della musica italiana – si legge in una nota – L’isola, con la quale non aveva mai perso i rapporti, è stata la sua casa, la sua ispirazione e il luogo al quale è rimasto profondamente legato per tutta la vita. Le sue canzoni, la sua eleganza e il suo talento hanno fatto conoscere nel mondo il nome di Capri, di cui era diventato ambasciatore della sua identità, della sua cultura e della sua anima più autentica”.
Si svolgeranno domani sull’isola nel Golfo di Napoli i funerali di Peppino di Capri morto a 86 anni. Le esequie si svolgeranno alle 17 nella Chiesa di Santo Stefano, nella piazzetta di Capri.
Il sindaco Paolo Falco, ha firmato un’ordinanza con la quale ha disposto la proclamazione del lutto cittadino in concomitanza con le esequie. I cittadini, le associazioni, gli enti, gli esercizi commerciali e le attività produttive sono state invitate a partecipare al lutto cittadino “nelle forme ritenute più consone, quale testimonianza del comune sentimento di riconoscenza e di affetto verso il Maestro”, si legge in una nota.
Annullati tutti gli eventi organizzati dal Comune.
“Ciao Peppino. Cantante Sognatore e persona perbene. Addio pezzo di Napoli senza tempo. Riposa in pace”. Con queste parole Nino D’Angelo saluta sui social Peppino di Capri, scomparso all’età di 86 anni.
Ultimo saluto sui social di Gigi D’Alessio a Peppino di Capri, morto all’età di 86 anni. Sul suo profilo instagram, il cantante napoletano ha pubblicato una storia con di Capri che si esibisce al pianoforte nella celebre ‘Champagne’ e la scritta “ciao Peppino” con un cuore azzurro.
“Oggi la musica ha un silenzio in più. Ciao, Peppino”. Così sul proprio profilo Instagram il cantautore Gianni Morandi, nel ricordare Peppino Di Capri, scomparso oggi all’età di 86 anni.
“Caro Peppino, sono riuscito ad abbracciarti, a godere ancora della tua luce, della tua vicinanza, del tuo tenero accattivante sorriso. Sei stato un faro, un porto sicuro dove rifugiarmi ogni volta. Grande la tua anima, così generosa verso il tuo pubblico, i tuoi amici, la tua musica. Ti porterò nel cuore sempre. Sarai presente in ogni pensiero e nota che riuscirò a comporre. So che non mi dimenticherai come io non ti dimenticherò! Che il cielo ti accolga come meriti”. Così su facebook Renato Zero ricorda Peppino di Capri, scomparso all’età di 86 anni.
“Addio a Peppino di Capri. Ci lascia un protagonista assoluto della musica italiana, capace di emozionare intere generazioni. Le sue canzoni resteranno per sempre. Un pensiero commosso ai suoi familiari e a quanti gli hanno voluto bene”. Lo scrive sui social il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini.
“Se ne è andato Peppino di Capri, straordinario interprete della musica italiana. Con il suo talento, la sua eleganza e una sensibilità artistica unica, ci ha regalato canzoni destinate a rimanere patrimonio della nostra memoria collettiva. Alla sua famiglia e a tutti i suoi cari giungano la mia più sincera vicinanza e il profondo cordoglio del Senato della Repubblica”. Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubbblica.
“La voce di Peppino di Capri ha accompagnato le serate di molte generazioni di italiani, tracciato un legame indissolubile con la sua amata isola dove è nato e dove ha trascorso gli ultimi giorni di vita. Le sue canzoni faranno per sempre parte della nostra cultura popolare. Quindi: ‘Cameriere, champagne’, ancora una volta. Condoglianze ai suoi cari. Riposa in pace, Peppino”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani.
“Peppino di Capri è stato uno straordinario autore e interprete della musica italiana e napoletana: il nostro sincero cordoglio per la scomparsa di un artista amatissimo e di un uomo gentile e generoso. Le sue indimenticabili canzoni sono state colonna sonora della vita di intere generazioni, evocando momenti felici. Nel corso della sua carriera ha saputo interpretare i sentimenti più profondi dell’umanità con uno stile coinvolgente che arrivava dritto al cuore. Gli siamo tutti grati per quanto ha saputo donarci e per l’impegno profuso nella valorizzazione della musica e della canzone italiana e napoletana”. Così sui social il sindaco di Salerno ed ex governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca.
“Ci lascia un Grande Gigante della musica leggera. La sua Voce riusciva ad emozionare chiunque la ascoltasse, perche sapeva di magia. Oggi Napoli lo piange come tutti noi”. Così Cristiano Malgioglio su Instagram.
“Anche Peppiniello, lo chiamavo così e così lo ricorderò. A Dio carissimo”. Così su Instagram il cantautore Amedeo Minghi ricorda Peppino di Capri, morto all’età di 86 anni.
In un post sui social, Carlo Conti ha voluto ricordare così Peppino di Capri, scomparso all’età di 86 anni: “Ciao Peppino, ci hai fatto ballare con il twist, ci hai fatto emozionare ed innamorare con le tue canzoni… con te un grande amore e niente più”.
“Peppino di Capri continuerà a vivere nelle sue canzoni, patrimonio della nostra storia comune. La sua lunga carriera rappresenta una testimonianza preziosa della vitalità della cultura popolare italiana e della capacità della nostra musica di raccontare al mondo emozioni, identità e memoria. Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene rivolgo il mio più sentito cordoglio”. Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, in merito alla scomparsa di Peppino di Capri.
“Se ne è andato Peppino di Capri, straordinario interprete della musica italiana. Con il suo talento, la sua eleganza e una sensibilità artistica unica, ci ha regalato canzoni destinate a rimanere patrimonio della nostra memoria collettiva. Alla sua famiglia e a tutti i suoi cari giungano la mia più sincera vicinanza e il profondo cordoglio del Senato della Repubblica”. Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.
“Napoli piange la scomparsa di Peppino Di Capri, grande musicista e interprete. Indimenticabili alcune sue canzoni e le sue melodie. Lo abbiamo spesso coinvolto nelle nostre rassegne, troveremo il giusto modo per ricordarne la memoria artistica”. Lo dice il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in un post su X.

