Un tuffo nella Milano degli anni ’70 ma con uno sguardo lucido sul presente. Esce il 29 maggio ‘MalaMilano’, anche in edizione fisica in vinile, il nuovo album dei MotelNoire storica band milanese nata nelle periferia che ha sempre visto nella musica una via di riscatto, trasformando il vissuto in un motore espressivo. La band, composta da Domenico ‘Nik’ Castaldi (voce e chitarra), Danilo Di Lorenzo (tastiere e cori), Tony Corizia (basso) e Cristian Fusi (batteria e percussioni), racconta la vita reale e le contraddizioni della società, dando voce a chi vive ai margini. “Mala Milano non è un album autobiografico, ma è un racconto di tante storie che abbiamo raccolto in questi anni e in cui ci si deve identificare un po’ tutti”, ha raccontato a LaPresse il leader ‘Nik’ Castaldi. “‘MalaMilano’ è il nostro modo di raccontare da dove veniamo e quello che siamo diventati – spiegano i MotelNoire – è un disco nato per strada, tra la nebbia, i bar vuoti, le notti insonni e le domande senza risposta per le strade di Milano”.
‘MalaMilano’ è un concept album che rinuncia a ogni tentativo di redenzione o ricerca di colpe, restituendo la realtà nella sua forma più diretta e priva di filtri. È un progetto dedicato a chi si sente fuori posto, a chi sceglie di andare controcorrente, a chi continua a crederci nonostante le difficoltà. Non a caso la canzone che dà il titolo all’album, cantata insieme al rapper milanese Jake La Furia, è ispirata alla storia di Tino Stefanini, storico membro della banda della Comasina che seminò il terrore nella Milano a cavallo tra gli anni ’60 e ’70. “Ho conosciuto e incontrato Tino, proprio da questi suoi racconti è nata questa canzone che si chiama ‘MalaMilano’, che poi ha ispirato tutto l’album, dove in qualche modo abbiamo cercato di raccontare un aspetto più umano che sanguinolento” di quel periodo. “Il messaggio che vogliamo veicolare, soprattutto per chi è più giovane, che la violenza non è mai la cosa giusta, perché comunque la vita non fa sconti, lo diciamo in qualche canzone, e non ci sono scorciatoie”, ha aggiunto il vocalist del gruppo.
Attraverso undici brani, il lavoro ripercorre un vissuto fatto di fragilità e resistenza, intrecciando la storia personale degli autori con quella di una generazione cresciuta in fretta, segnata da errori, cadute e ripartenze. “Noi MotelNoire siamo insieme dal 1999, Milano in qualche modo ci ha cresciuti. Noi conosciamo la Milano calda, delle periferie, che era già un casino quando eravamo giovani noi, ma in questo periodo è veramente un delirio”, ha detto. Un disco attualissimo, visto il momento che la città sta vivendo con il tema della sicurezza molto sentito. “Milano è sempre stata una madre generosa, molto dolce, che ha dato sempre accoglienza a chiunque” ma “in questi anni ha avuto tantissimi cambiamenti” e “non sempre la fusione di culture funziona, soprattutto l’integrazione, ci deve essere qualcuno che sappia gestire questa cosa, perché Milano purtroppo a differenza di qualche anno fa sta diventando un ghetto”, ha spiegato Castaldi pur ribadendo che “noi Motel Noire siamo abitanti del mondo e quindi siamo per l’accoglienza”.
Un disco ‘MalaMilano’ dalle sonorità tipicamente rock di fine anni ’90, con rimandi a band storiche come i Tiromancino di Federico Zampaglione e le Vibrazioni, non a caso artisti con cui i MontelNoire hanno anche collaborato. “Considerando che i nostri competitor sono ormai i pezzi in classifica frutto dell’intelligenza artificiale, ci siamo tenuti fuori dai cliché del commerciale, cioè nel senso che noi abbiamo sempre ascoltato le tendenze e abbiamo sempre cercato di capire quello che nasceva intorno a noi, non abbiamo mai avuto il pregiudizio”, ha detto ancora il leader dei MotelNoire. “Però in questo album abbiamo cercato di stare fuori e quindi abbiamo cercato di tenerci fuori dalle mode, anche se io trovo che in realtà sia un album assolutamente di moda, nonostante tutto, perché vedo che tanti artisti senza far dei nomi scimmiottano quello che noi in realtà sappiamo fare, abbiamo vissuto, noi lo facciamo per davvero”, ha aggiunto.
Per presentare ‘MalaMilano’, coprodotto da Stargaze, Enrico Rovelli e Orangle Records, i MotelNoire si esibiranno il 16 maggio gratuitamente ai Magazzini Generali di Milano. “Una cosa che noi abbiamo cercato di fare con l’evento del 16 è dare un segnale. Ci sarà l’ingresso gratuito perché in un’era dove è veramente difficile vivere, ormai si sopravvive, vogliamo dimostrare che a noi non interessa banchettare. Sarà uno show speciale perché non sarà una semplice esibizione, ma sarà veramente un raduno di persone che hanno ancora voglia di emozionarsi”, ha sottolineato Castaldi. Emozionarsi a suon di musica rock perchè “in questo momento c’è bisogno di coraggio perché la musica in Italia non sta passando un buon momento, a mio avviso. Quindi bisogna andare in mezzo alla gente, bisogna andare a ritrovarsi, a parlare, ascoltare, scrivere anche quello che dicono le persone”, ha concluso il leader dei MotelNoire.

