Sanremo 2026, aumenta il numero dei big. Carlo Conti: “Presto i nomi”

Sanremo 2026, aumenta il numero dei big. Carlo Conti: “Presto i nomi”
Nella foto: Carlo Conti Photo: Stefano Colarieti / LaPresse

Il conduttore del Festival: “Saranno nottate insonni”. Per Sanremo Giovani 24 artisti in tv dall’11 novembre, col sogno Ariston

Torna Sanremo Giovani dall’11 novembre ma il pensiero e le indiscrezioni volano alte verso il Festival di Sanremo 2026, in programma dal 24 al 28 febbraio. Il direttore artistico Carlo Conti è alle prese con le canzoni che già hanno aderito al bando di partecipazione. Sono ancora di più degli oltre 200 brani candidati l’anno scorso.

Carlo Conti: “Saranno nottate insonni”

“Saranno nottate insonni” promette e ricorda il direttore artistico Carlo Conti che fa trapelare la più che certezza di aumentare il numero dei big da 26 a 28. “Credo proprio che non ce la farò a stare nelle 26 canzoni da scegliere per il Festival e probabilmente saranno 28. Quando annuncerò la lista? In una edizione domenicale del Tg1 delle 13.30. Forse il 23 novembre“, sottolinea Conti nel corso della conferenza stampa di presentazione di ‘Sanremo Giovani’, il talent musicale prodotto dalla direzione Intrattenimento Prime Time, le cui serate eliminatorie andranno su Rai2 mentre la finale che sceglierà i 2 vincitori che si esibiranno all’Ariston andrà in onda su Rai1.

Il format di Sanremo Giovani

Dopo le quattro eliminatorie di Sanremo Giovani – ogni martedì fino al 2 dicembre – in cui si sfideranno tre coppie di artisti, il 9 dicembre si terrà la semifinale, sempre con il meccanismo della sfida diretta. Cinque puntate, condotte dal podcaster e conduttore radiofonico Gianluca Gazzoli, che vedranno schierata nella Sala A di Via Asiago a Roma la Commissione musicale composta dal direttore artistico Carlo Conti, dal vicedirettore Claudio Fasulo (entrambi giurati fuori onda), e da Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia. I 6 selezionati approderanno al Teatro del Casinò il 14 dicembre per la finalissima ‘Sarà Sanremo’, quando i due artisti prescelti staccheranno il biglietto per il Festival 2026, insieme ai due giovani provenienti da Area Sanremo, votati dalla medesima Commissione Musicale capitanata da Carlo Conti. Il direttore artistico ha anche precisato che non ci sarà “nessuna co-conduzione in vista per Nicola Savino e Gianluca Gazzoli al Festival di Sanremo 2026, ma la porta dell’Ariston resta aperta per un’ospitata speciale”. Savino condurrà il ‘DopoFestival’ mentre Gazzoli ‘Sanremo Giovani’.

I rumors sui big in corsa per Sanremo

Intanto si rincorrono le voci sui big che rinunciano all’Ariston, tipo Tiziano Ferro, e altri che invece risultano in corsa. “Spero che, nel momento dell’annuncio dei Big, ci siano le polemiche, perché tutto questo, come ci ha insegnato Baudo, serve a creare Sanremo e vuol dire che Sanremo è bello e vivo”.
L’adeguamento del rimborso per i discografici che saranno a Sanremo è confermato dal direttore dell’Intrattenimento Prime Time Rai, Williams Di Liberatore: “Un adeguamento che comunque è una sorta di contributo di rimborso e naturalmente non riguarda soltanto la parte del contributo all’importo spese, ma fa parte di tutte le negoziazioni basate anche su diritti e tutta una serie di aspetti che fanno capo, diciamo, a quella che è la trattativa. Sanremo è un evento prodotto dalla Rai, ma vive grazie alla collaborazione con le istituzioni della discografia e con il mondo commerciale. Credo dunque che si debba stare tutti bene – ha aggiunto Di Liberatore – e debbano essere tutti contenti perché stiamo parlando di un ingranaggio in un meccanismo realmente complesso, nel quale tutti gli attori coinvolti si sentano parte di un sistema equilibrato e sostenibile”.

Tornando alla gara a eliminazione di ‘Sanremo Giovani’ nella prima serata in onda su Rai2 l’11 novembre si esibiranno Antonia, Cmqmartina, Joseph, La Messa, Renato D’Amico e Xhovana. “Sarò il loro fratello maggiore”, ha detto il conduttore Gianluca Gazzoli, fiero di essere tornato in Rai: “È sempre importante unire i puntini della vita”. Il vicedirettore Intrattenimento Rai, Claudio Fasulo, ha ricordato Pippo Baudo che creò il talent Sanremo Giovani, format ripreso poi nel 2015 da Carlo Conti. I giovani che si sono candidati quest’anno sono stati 520. I 24 scelti li vedremo in tv dall’11 novembre.

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