Il regista Pedro Almodovar contro Donald Trump. L’artista Premio Oscar si è esposto in conferenza stampa in occasione del Festival del Cinema di Cannes, dove ha presentato il suo ultimo film “Amarga Navidad” (“Natale amaro”). “L’Europa non dovrà mai essere sottomessa a Trump”, ha affermato davanti ai giornalisti.
Almodovar, riporta Variety, ha risposto a una domanda sulle preoccupazioni relative alla censure, considerando la situazione negli Stati Uniti e il caso di Canal+ in Francia, il cui direttore ha minacciato di inserire in una lista nera gli artisti che hanno firmato una lettera aperta contro Vincent Bolloré, principale azionista dell’emittente.
“Non voglio giudicare nessuno, ma credo che gli artisti debbano esprimersi sulla situazione in cui vivono nella società contemporanea. È un dovere morale – ha affermato il regista – Il silenzio e la paura sono sintomi di un malessere. Sono un segnale grave del crollo della democrazia. Al contrario, i creator devono parlare. La cosa peggiore che potrebbe accadere sarebbe rimanere in silenzio o essere censurati. Abbiamo l’obbligo morale di far sentire la nostra voce”.
Almodovar – che indossava una spilla con scritto “Palestina libera” – ha quindi espresso disappunto per l’assenza di prese di posizioni politiche durante l’ultima notte degli Oscar. “Non voglio incolpare nessuno”, ha premesso, “ma è stato sorprendente, guardando la cerimonia degli Oscar, notare la scarsità di proteste contro la guerra o contro Trump. L’unico vero esempio che ricordo è quello di un europeo, un mio amico, Javier Bardem, che ha detto esplicitamente: ‘Palestina libera’”.

