A Gabriele Salvatores un importante riconoscimento. Torna uno dei premi più autorevoli del panorama cinematografico nazionale: il Globo d’Oro. Lo storico premio organizzato e conferito dall’Associazione della Stampa Estera in Italia per celebrare le opere e i protagonisti più significativi del cinema italiano, giunge alla 66esima edizione e annuncia il conferimento del Premio alla Carriera a Gabriele Salvatores. L’ambita statuetta verrà consegnata durante la serata di premiazione, che si terrà il prossimo 1° luglio a Roma, in quella che è considerata una tra le cornici istituzionali più suggestive della Capitale, la sala della Protomoteca in Campidoglio, scelta per rafforzare il valore culturale del riconoscimento e il suo radicamento nella città eterna, e confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale romana. Ancora una volta il prestigioso Globo d’Oro si conferma come un momento di riconoscimento centrale per celebrare l’eccellenza cinematografica italiana nel contesto internazionale.
La scelta della stampa estera
A scegliere Salvatores, già Premio Oscar, è stato infatti il Comitato Cinema della Stampa Estera, composto da rappresentanti della stampa provenienti da tutti i paesi del mondo, e che ha voluto rendere omaggio a un percorso artistico capace di coniugare ricerca, innovazione narrativa e dialogo costante con il pubblico internazionale.
“Con il Premio alla Carriera al maestro Gabriele Salvatores celebriamo un regista che ha saputo raccontare l’Italia con profondità, visione e respiro internazionale, capace di attraversare generi e generazioni, mantenendo uno sguardo sempre riconoscibile e autentico”, così le co-responsabili del Premio, Francesca Biliotti, corrispondente San Marino RTV, e Constanze Templin, giornalista e TV producer tedesca.
“Questa 66esima edizione vuole confermare e rafforzare il legame non solo con la storia della città di Roma che ci ospita, ma con il suo patrimonio creativo e produttivo che rende il Cinema italiano riconoscibile nel mondo – continuano – Parliamo di artigiani, maestranze, professionisti che rappresentano un vanto del Made in Italy. Per questo il Globo d’Oro è da sempre un ponte tra l’Italia e la stampa internazionale, ribadendo questo dialogo e proiettandolo nel futuro”.
Nel frattempo proseguono i lavori delle giurie impegnate nella visione e selezione delle opere in concorso nelle diverse categorie: lungometraggi, documentari, cortometraggi e serie TV.
Il Comitato Cinema 2026 è composto dalle co-responsabili del Premio e della sezione lungometraggio, Francesca Biliotti, corrispondente San Marino RTV, Italia; e Constanze Templin, giornalista/ TV producer, Germania; Antonino Galofaro, responsabile sezione serie TV, giornalista Le Temps, Svizzera; Alba Kepi, responsabile sezione cortometraggio, corrispondente Ora News, Albania; Mary Villalobos, responsabile sezione documentario, giornalista NTN 24 dell’America Latina, Colombia

