L'ex ministra Severino: "Abbiamo unito la solitudine del carcere e degli alunni"

(LaPresse) E’ stato presentato alla 78esima edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia il docufilm ‘Rebibbia Lockdown’, del regista Fabio Cavalli e nato da un’idea dell’ex ministro Paola Severino. Il film documentario racconta l’esperienza vissuta da quattro studenti universitari della Luiss con un gruppo di detenuti del reparto di Alta Sicurezza del carcere di Rebibbia. I due mondi estranei sono ora accomunati dallo stato di detenzione imposto dal contagio. Nasce un fitto rapporto epistolare. Per mesi i ragazzi e i carcerati si svelano gli uni agli altri per i tortuosi sentieri del dolore, fra paure e speranze. Si incontreranno, infine, nel luogo del sapere: l’aula universitaria di Rebibbia.  Alla ricerca di un nuovo umanesimo. Rebibbia Lockdown è una produzione Clipper Media con Rai Cinema, in collaborazione con la Luiss Guido Carli e con il sostegno della Regione Lazio – Fondo regionale per il cinema. Realizzato grazie alla disponibilità del Ministero Di Giustizia – Dipartimento Dell’amministrazione Penitenziaria. “Abbiamo unito la solitudine del carcere e degli alunni”, ha spiegato Severino.

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