Quindici big in gara e l’inizio della sfida tra le Nuove proposte che decreta già i finalisti: saranno Nicolò Filippucci e Angelica Bove a sfidarsi nella terza serata per stabilire il primo dei campioni del Festival 2026. In un ideale passaggio di consegne Laura Pausini, che ha aperto la puntata in solitaria prima di introdurre Carlo Conti, ricorda ai quattro giovani in gara di quando fu proprio Sanremo a spalancarle le porte del successo internazionale nel 1993. “Qui ho cantato e vinto, dimostrate chi siete e non abbiate paura”, è l’incoraggiamento della cantautrice. Poi li lascia alle cure di Gianluca Gazzoli, conduttore di ‘Sanremo Giovani’, da cui provengono entrambi i finalisti (gli eliminati Mazzariello e Blind El Ma e Soniko arrivavano da Area Sanremo). Poi la sfilata dei Big, aperta da Patty Pravo con la poesia della sua ‘Opera’, salutata da Pausini con un mezzo inchino e le parole ‘Ciao divina’. La serata, più leggera in termini di esibizione, concede ritmi meno serrati e ampi spazi allo show, anche grazie agli tre co-conduttori. Si parte da Achille Lauro che scende i gradini dell’Ariston in completo total white e si riprende il palco che lo ha visto sbocciare e dove lo scorso anno ha gareggiato con ‘Incoscienti giovani’. La presenza di Lauro chiama il duetto con Laura Pausini, che finalmente può liberare le corde vocali sinora costrette nelle maglie della conduzione, in ’16 marzo’. Un confronto musicale tra giganti che incanta l’Ariston, illuminato dai braccialetti di parte del pubblico. QUI LE FOTO DELLA SERATA
L’omaggio di Achille alle vittime di capodanno
Il momento più toccante arriva però quando Lauro, assieme alla soprana Valentina Gargano, intona ‘Perdutamente’, nel ricordo della tragedia di Crans-Montana. “Se la musica può far star bene anche una sola persona è un dovere”, ha commentato Lauro al termine della performance, seguita da una standing ovation. Il brano era stato cantato da una mamma davanti alla bara del figlio durante i funerali seguiti alla strage. Da lì – ha rivelato Conti – la decisione di eseguirlo al posto di ‘Incoscienti giovani’. Nel mezzo la commovente esibizione dei ragazzi dell’Associazione nazionale di famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo (Anffas) che eseguono insieme a Pausini ‘Si può dare di più’ di Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto, brano vincitore a Sanremo nel 1987.
E poi l’arrivo sul palco degli ori olimpici a Milano Cortina Francesca Lollobrigida ed Lisa Vittozzi con tanto di medaglie al collo che hanno portato la loro testimonianza, ringraziando il pubblico per il sostegno. “La cosa più bella è stata vedere mio figlio sugli spalti”, ha raccontato Lollobrigida, mentre Vittozzi si è detta “orgogliosa” di aver portato in Italia il primo oro nell’inseguimento nel biathlon inseguimento femminile. Seguono Giacomo Bertagnolli (sci alpino paralimpico) e Giuliana Turra (curling in carrozzina), pronti per le prossime Paralimpiadi. E dalla platea il presidente della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò, ha esortato il pubblico a seguire anche gli azzurri paralimpici che “sono i nostri eroi moderni”.
Pilar Fogliati e Lillo divertono il pubblico
Momenti di leggerezza e ilarità con Pilar Fogliati e Lillo Petrolo, altri co-conduttori di serata. L’attrice, al suo arrivo sul palco, ha esclamato “sta accadendo veramente” per poi esibirsi nei panni di Uvetta del film ‘Romantiche’, mentre il comico è stato protagonista di una gag sulle prove di conduzione con Conti che ha poi domandato, ironico: “Ma dove si deve esibire un cantante a Sanremo? Al Teatro Olimpico?”. Evidente riferimento alla gaffe dell’ex direttore di RaiSport (‘benvenuti allo Stadio Olimpico’ al posto di San Siro) Paolo Petrecca durante la cerimonia di apertura di Milano Cortina. Ma anche balletti e imitazioni per Lillo, che alla fine improvvisa un mambo esilarante. Immancabile il medley di Max Pezzali dalla nave Costa. Stavolta l’ex 883 esegue altri due pilastri del suo repertorio: ‘Nord Sud Ovest Est’ e ‘Tieni il tempo’. E poi il premio alla carriera a Fausto Leali – che per l’occasione intona i suoi capolavori ‘Io amo’ e ‘Mi manchi’ – e il toccante ricordo di Ornella Vanoni con la nipote Camilla Ardenzi si cimenta con ‘Eternità’, accompagnata da video della nonna che sembra cantare assieme a lei. Uno show nello show per il resto segue lo spartito, tra l’appello di Ermal Meta dopo ‘Stella stellina’ (‘I bambini dovrebbero far rumore, non silenzio’) ed Elettra Lamborghini che torna lamentarsi per i “festini bilaterali” notturni che l’hanno tenuta sveglia dopo la prima serata.
Paradiso entra in top five
A giudicare li 15 in gara stavolta televoto e radio, con la top5 che premia Tommaso Paradiso, Lda & Aka 7even, Nayt, Fedez-Masini ed Ermal Meta. Per Fedez e Marco Masini una conferma dopo la prima serata, in cui erano stati tra i più votati dalla sala stampa.

