Rob Reiner, il figlio Nick rimarrà in carcere: ha chiesto il procedimento rapido

Rob Reiner, il figlio Nick rimarrà in carcere: ha chiesto il procedimento rapido
Nick Reiner (Foto d’archivio)

Il 32enne Reiner è accusato del duplice omicidio dei genitori, il regista Rob e la moglie Michelle

La breve prima apparizione in tribunale di Nick Reiner si è conclusa con la decisione del giudice di negargli la libertà su cauzione, in attesa dell’udienza preliminare vera e propria, fissata per il 7 gennaio 2026. Il 32enne Reiner, accusato del duplice omicidio dei genitori, il regista Rob e la moglie Michelle, nel corso di questa apparizione davanti al giudice non ha reso la dichiarazione di colpevolezza o non colpevolezza. Alla domanda del giudice se fosse disposto ad acconsentire a un procedimento rapido, Nick Reiner ha risposto affermativamente. 

Morte Rob Reiner, cosa è successo

Il 15 dicembre il celebre regista Rob Reiner, noto per film come ‘Harry, ti presento Sally’, e la moglie Michele Singer sono stati trovati morti nella loro casa di Hollywood, in California. Poche ore dopo la polizia di Los Angeles ha arrestato Nick Reiner, uno dei figli della coppia, con l’accusa di omicidio e senza aggiungere altri dettagli. Una persona che ha partecipato a una festa natalizia a casa del comico Conan O’Brien il giorno prima del delitto, parlando in forma anonima per tutelare la propria privacy, ha dichiarato che “Rob e Nick Reiner erano presenti a quella festa e avevano discusso animatamente”.

Intorno alle 4 del mattino del 15 dicembre Nick si è registrato al The Pierside Santa Monica, usando la sua carta di credito. Testimoni oculari che hanno visto Nick registrarsi dicono che sembrava “sotto shock”, ma non c’erano segni visibili di uno scontro violento e non c’erano macchie di sangue o tagli sul corpo. La prenotazione era stata effettuata solo per un giorno, ma Nick non ha mai formalmente effettuato il check-out. Quando il personale è entrato nella sua stanza più tardi domenica mattina, ha trovato la doccia “piena di sangue” e sangue sul letto. La finestra della stanza era coperta da lenzuola.

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