Carlo Verdone compie 75 anni. Per l’occasione l’attore e regista sarà sindaco di Roma per un giorno. Il primo cittadino Roberto Gualtieri gli ha concesso la fascia tricolore e assieme faranno un giro per le periferie della Capitale. Al termine della giornata il comico prenderà parte alla seduta del Consiglio comunale e riceverà la Lupa Capitolina.
Verdone, nato a Roma il 17 novembre 1950, è una delle icone del cinema e della televisione italiana. Tanti i film che lo hanno reso famoso e poi consacrato come ‘Un sacco bell’, ‘Bianco, rosso e Verdone’, ‘Borotalco’, ‘Troppo forte’. ‘Viaggi di nozze’, ‘Maledetto il giorno che ti ho incontrato’, ‘In viaggio con papà’. Numerosi anche i riconoscimenti ricevuti tra cui nove David di Donatello e cinque Nastri d’Argento.
Verdone: “La spinta parte da periferie e giovani”
“Ho amato talmente tanto questa città che adesso improvvisamente mi abbraccia. Devo ringraziare Roberto (il sindaco Gualtieri, ndr) che ha avuto questa sensibilità e mi ha fatto questo regalo così bello per il mio compleanno”, ha detto Verdone a margine dell’evento. “Mi emoziona molto il fatto che 25 anni fa l’ha fatto Alberto Sordi. Mi ricordo che lo incontrai alle 2 a Cinecittà e lui mi disse ‘annamosene via’ e mi portò al ristorante di fronte a Cinecittà e mi disse ‘ma io il sindaco manco per tre ore, mangiamo in fretta e portateme a casa’”.
La sera c’è stato il rinfresco con Rutelli e Berlusconi ma lui era stanco morto, chissà che giro gli hanno fatto fare. Io ho scelto di andare nelle periferie perché mi sembrano i luoghi più importanti e interessanti, alla fine i più creativi. Per dare una bella spinta di speranza, soprattutto per i giovani che possano avere delle idee perché sono quelli che guardano meglio il quartiere, quelli che possono dare un futuro alle periferie”.





