Migliaia di persone a Militello in Val di Catania per i funerali di Pippo Baudo, morto sabato scorso a 89 anni. La cerimonia alle 15.30 nella chiesa di Santa Maria della Stella. Questa mattina, intanto, è stata aperta la camera ardente con oltre 200 persone in fila. Il feretro è arrivato ieri notte nel paese natale del celebre conduttore e autore televisivo.
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La bara di Pippo Baudo sta uscendo dalla Chiesa.
Durante la sua omelia ai funerali di Pippo Baudo a Militello, don Albanese ha ricordato il suo “coraggio contro la mafia, un male da estirpare ricercando sempre e comunque la legalità”.
“Carissimo Pippo, noi ti auguriamo di splendere come stella non soltanto nel firmamento degli uomini, come già avvenne, ma tanto luminoso anche e soprattutto in quello di Dio. E nel firmamento di Dio, ce lo vogliamo ricordare, si splende solo per l’amore operoso e concreto che abbiamo vissuto”. Queste le parole del vescovo della Diocesi di Caltagirone, monsignor Calogero Peri all’inizio della celebrazione all’interno della chiesa di Santa Maria della Stella dei funerali di Pippo Baudo a Militello.
“L’onda emotiva che ha attraversato tutta l’azienda e il Paese per la scomparsa di Pippo Baudo si è tradotta anche in un sentimento forte e condiviso tra i lavoratori della Rai e cittadini. Per questo, raccolgo la loro voce e mi unisco alla proposta di intitolare a Pippo Baudo il Teatro delle Vittorie, luogo simbolo della nostra storia e della sua carriera. È un atto che non solo renderebbe omaggio a un maestro che ha segnato la vita professionale di tutti noi, ma che rafforzerebbe la memoria collettiva e il legame tra l’azienda, i suoi dipendenti e il pubblico. Nell’ambito del piano immobiliare, questa scelta potrebbe trovare concreta realizzazione e conferma, dando così un segnale forte di valorizzazione della storia e dell’ immagine della Rai. Mi auguro che il Consiglio di Amministrazione tutto e i vertici aziendali possano dare seguito a questa volontà”. Così il consigliere del cra Rai, Davide Di Pietro.
“Io ho fatto poca strada per venire, sono sull’Etna, un’ora. Ne avrei fatta molta di più per ricordare Pippo. La prima volta che ho sentito il suo nome avevo nove anni: mio cugino organizzava la festa della matricola a Paternò e parlando con mio fratello disse: ‘dobbiamo invitare a condurre lo spettacolo, te lo ricordi Pippo? L’abbiamo conosciuto, Pippo Baudo!’. Ecco, io l’ho scoperto a 9 anni, dopo l’ha scoperto tutta l’Italia e non l’ha dimenticato e non lo dimenticherà”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, prima di entrare nella chiesa della Madonna della stella a Militello Val di Catania per i funerali di Pippo Baudo.
“La Rai ha perso la sua R, una persona magnifica, al di la della persona artistica ma io sono qui soprattutto per l’uomo. L’uomo meritava tanto tanto tanto. Lui era della gente, lui era uno di noi”. Così Gigi D’Alessio entrando in chiesa dove tra poco si svolgeranno i funerali di Pippo Baudo a Militello. “Mi chiese un regalo, di fare un concerto per la sua Militello. Ora sono qui per una cosa più triste ma sono sicuro che anche da lassù saprà dirigere alla grande. Pippo resterà immortale, questo non è il suo funerale ma è la festa di Pippo”, ha aggiunto ai microfoni Rai.
“Finalmente si sono accorti tutti della sua grandezza. Pippo era alto in tutto quello che faceva, in tutti i sensi. Un ricordo? Tutta la vita”. Così Al Bano entrando in chiesa dove tra poco si svolgeranno i funerali di Pippo Baudo a Militello.
È stata aperta nella chiesa di Santa Maria della Stella a Militello in Val di Catania la camera ardente per Pippo Baudo con oltre 200 persone in fila per rendere omaggio al feretro dello storico concittadino giunto ieri notte nel paese natale del conduttore e autore televisivo. I funerali in chiesa si terranno con inizio alle 15.30.

