Scudetto per il Napoli, la festa esplode in città. E si moltiplicano i commenti di esponenti noti del mondo della politica e dello spettacolo. “Questo scudetto del Napoli arriva a consacrare la città più bella e vivibile al mondo. E lo dice uno che con l’Orchestra italiana ha girato tutto il mondo. Finalmente è tornata la consapevolezza delle tradizioni di Napoli, dall’eleganza della moda alle ricette, per non parlare di O’Sole Mio che è la canzone più bella del mondo, più di Summertime e di quelle dei Beatles. Che anni fa fu definita una canzone retorica quando ripeto è la canzone più bella del mondo”. Così Renzo Arbore a LaPresse dopo la conquista del tricolore da parte della squadra di Spalletti.
“Lo scudetto del Napoli è il fiore all’occhiello di questa riscoperta della città, uno sdoganamento della Napoli delle tradizioni. La scintilla della fiammata – dice ancora Arbore – Lo scudetto del calcio, le fiction di Maurizio De Giovanni, il teatro in diretta di Vincenzo Salemme, Peppe Barra, gli sforzi della Rai di Napoli, i successi di Bar Stella con Stefano De Martino, Mare Fuori che nel mondo ha rimpiazzato Gomorra, la street food napoletana, Nino D’Angelo e Gigi D’Alessio, il successo del Teatro della canzone napoletana Trianon di Marisa Laurito con Tosca che ha fatto un concerto straordinario su Roberto Murolo” – prosegue Arbore – “Una vera rivincita straordinaria di Napoli, una riscossa meravigliosa”. Sono passati decenni dallo scudetto di Maradona. “Come festeggiai? – ricorda Renzo – Lo feci radunando tutti i cantanti partenopei alla Rai di Napoli per cantare assieme una parodia della canzone napoletana trasformata in un brano che celebrava lo scudetto”.

