Università, La Sapienza di Roma prima al mondo in studi classici per il sesto anno consecutivo

Università, La Sapienza di Roma prima al mondo in studi classici per il sesto anno consecutivo
(photo Valentina Stefanelli / LaPresse)

QS World University Rankings by Subject è la classifica inglese che valuta il posizionamento degli atenei sulle singole discipline accademiche

L’università La Sapienza di Roma è la prima università al mondo in Classics & Ancient History e tra le prime dieci con Archeology e History of Art. È la prima volta che un’università italiana si colloca con tre materie nella Top 10 della classifica QS World University Rankings by Subject, pubblicata oggi.

L’edizione 2026 del Report conferma per il sesto anno consecutivo il primato assoluto dell’Ateneo romano negli studi classici, unico primato mondiale per le università italiane, e premia l’ambito umanistico con il 7° posto assoluto assegnato sia agli studi storico-artistici sia a quelli archeologici, con Archaeology che passa dalla 11ª posizione alla 7ª e History of Arts che balza dalla 18ª alla 7ª.

“Il nuovo QS World University Rankings by Subject 2026 consolida l’eccellenza del nostro Ateneo – sottolinea la rettrice Antonella Polimeni – con la conferma del primato mondiale in Classics & Ancient History, ottenuto per il sesto anno consecutivo, e l’avanzamento nella top 10 in Archaeology e History of Art. Questi risultati rappresentano una testimonianza tangibile dell’impegno scientifico costante, della passione e della dedizione di una comunità accademica capace di custodire un’eredità culturale millenaria, proiettandola nel futuro, attraverso una ricerca e una didattica di respiro internazionale che la pone stabilmente ai vertici mondiali delle classifiche”.

La Sapienza migliora anche per numero di discipline posizionate nella Top 50 mondiale, passando dalle quattro del 2025 alle sei della classifica 2026 appena rilasciata; in particolare si confermano Classics & Ancient History (1), Archaeology (7), History of Art (7) e Physics & Astronomy (38) ed entrano tra le prime 50 Modern Languages (42) e Pharmacy & Pharmacology (48). Tra le top 100, Sapienza è prima in Italia con 26 materie; invece, per presenze totali nel ranking, è seconda a livello nazionale con 46 materie.

Come viene stilata la classifica

La classifica per materie elaborata da QS si articola in 5 ampie aree tematiche all’interno delle quali sono considerate 55 materie. Il ranking prende in considerazione i seguenti indicatori: la reputazione accademica e quella tra le aziende basata sull’opinione di recruiter in tutto il mondo, le citazioni per paper, l’utilizzo dell’“H-Index” sulla prolificità di citazioni e l’impatto delle pubblicazioni e infine l’International Research Network IRN su co-autori di pubblicazioni di ricerca internazionali. Il peso degli indicatori varia per singolo subject e macro-area. Per realizzare il ranking 2026, sono state considerate oltre 6.277 istituzioni, delle quali 1.912 hanno trovato spazio nella classifica.

Per Alma Mater Bologna 16 primati nazionali in Qs World Ranking

L’università di Bologna è 16 volte prima in Italia e 9 volte nella top 50 mondiale all’interno della nuova edizione del QS World University Rankings by Subject, la classifica inglese che valuta il posizionamento degli atenei sulle singole discipline accademiche. L’Alma Mater è presente in classifica con 50 materie (nel 2025 erano 47).

A livello italiano, l’università di Bologna si conferma ai vertici del panorama accademico, comparendo al primo posto in classifica in 16 discipline: Modern Languages; Geography; Law; Veterinary Science; Agriculture & Forestry; Anthropology; Communication & Media Studies; Dentistry; History; Hospitality & Leisure Management; Statistics & Operational Research; English Language & Literature; Chemistry; Linguistics; Sports-related Subjects; Education. Inoltre, l’Alma Mater è nella top 50 mondiale della classifica per 9 volte (erano 6 nel 2025). Queste le discipline: Archaeology (19° posto); Petroleum Engineering (24° posto); Classics & Ancient History (28° posto); Modern Languages (36° posto); Geography (39° posto); Law (40° posto); Veterinary Science (43° posto); Agriculture & Forestry (46° posto); History of Art (nella fascia tra il 26° e il 50° posto).

Rispetto allo scorso anno, inoltre, la classifica mostra un miglioramento dell’università di Bologna in diverse discipline, tra cui: Chemistry (+37 posizioni); Biological Sciences (+34 posizioni); Economics (+24 posizioni); Archaeology (+22 posizioni); Environmental Sciences (+18 posizioni); Physics & Astronomy (+12 posizioni). L’Alma Mater è presente all’interno di tutte e cinque le macroaree del ranking. Tra queste, è al 49° posto mondiale per Arts & Humanities, nella top 100 per Social Sciences & Management (73° posto), alla posizione 103 per la macroarea Natural Sciences, alla posizione 108 per Life Sciences & Medicine e alla posizione 119 per Engineering and Technology. 

Domus Academy Milano tra migliori scuole di design al mondo

Nel QS World University Rankings by Subject 2026 anche Domus Academy Milano registra un importante successo. Per la disciplina Art & Design, l’Accademia si posiziona 62esima su 2239 scuole, inserendosi nel top 3% delle migliori università internazionali. Questo risultato la colloca saldamente nella Top 100 mondiale e ne conferma la posizione di vertice in Italia e in Europa, Questo traguardo è sostenuto da un miglioramento in tutti gli indicatori chiave. Il punteggio complessivo (Overall Score) cresce grazie all’Academic Reputation, che riflette l’opinione del mondo accademico sulla qualità dell’insegnamento, che raggiunge quota 66,3, Notevole anche l’aumento dell’Employer Reputation – l’indicatore che misura la considerazione delle aziende nei confronti dei diplomati di Domus Academy – che raggiunge 40.9.Un successo che si fonda su risultati concreti nel mondo del lavoro, come confermato da recenti indagini: il 91% dei diplomati Domus Academy trova impiego entro un anno dal diploma, con un tasso di soddisfazione per la propria posizione lavorativa che raggiunge il 94%. L’investimento formativo si dimostra inoltre efficace, con un tempo di rientro (payback period) stimato tra i 16 e i 21 mesi, a testimonianza del rapido inserimento dei diplomati in ruoli qualificati. “Questo prestigioso risultato internazionale è la conferma della forza della nostra visione e della passione che anima ogni giorno la nostra Istituzione”, dichiara Giorgio Lospennato, Managing Director di Domus Academy. “Dal 1983 Domus Academy accoglie studenti provenienti da ogni parte del mondo, affermandosi come un’icona internazionale per la sua metodologia innovativa e per la qualità del suo ecosistema creativo. Oggi celebriamo un risultato che l’intera faculty e staff di Domus Academy condivide orgogliosamente con i nostri studenti, le loro famiglie, i nostri partner e tutti coloro che, in Italia e nel mondo, credono nel valore del design come motore di sviluppo e cambiamento”.

 A riprova del valore riconosciuto dall’industria del design, tre alumni di Domus Academy sono stati recentemente premiati con il prestigioso iF Design Award 2026. Le loro vittorie in diverse categorie dimostrano la natura interdisciplinare e l’impatto globale della formazione ricevuta.Aitana Acevedo Castaño (Master in Product Design): vincitrice con “Capsole”, un concept di calzatura modulare per UIN Footwear, progettato per migliorare la conservazione e il trasporto delle scarpe, rispondendo alle esigenze degli stili di vita contemporanei.Sena Özgürcan (Master in Interior & Living Design): premiata per il progetto “Le Méridien Bodrum Residence”, sviluppato con il suo Özgürcan Studio. Un esempio di eccellenza nel design d’interni che valorizza materiali locali e soluzioni sostenibili.Dilara Beydemir (Master in Service Design): premiata come parte del team di Odeabank A.S. per il “Commercial RM Dashboard”, una piattaforma digitale innovativa per il settore bancario che migliora la gestione dei clienti. 

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