Medici e aggressioni, l’ultimo episodio al Policlinico di Bari

Medici e aggressioni, l’ultimo episodio al Policlinico di Bari

Non era d’accordo con la diagnosi, familiare di una pazienti aggredisce due medici del Policlinico di Bari.

Nuova aggressione ai medici in prima linea in ospedale. Vittime delle intemperanze del familiare di una paziente questa volta sono stati due dottori del pronto soccorso del Policlinico di Bari, che hanno rimediato una prognosi rispettivamente di 15 e 20 giorni.

Che cos’è successo a Bari

Nel pomeriggio di domenica un uomo, figlio di un’assistita, dopo aver rifiutato le dimissioni della madre, ha fatto irruzione nell’area di assistenza attraverso un ingresso riservato al personale.

La paziente, una donna di 55 anni arrivata domenica mattina al Policlinico con problemi gastrointestinali, aveva completato l’iter diagnostico ed era stata ritenuta idonea alle dimissioni con la prescrizione di una terapia da proseguire a casa.

Il figlio però, dopo aver contestato la diagnosi e richiesto altri approfondimenti radiologici, forzando l’ingresso ha prima aggredito verbalmente una dottoressa e poi strattonato violentemente il medico di turno, portando via la madre dal pronto soccorso. A dare notizia dell’episodio è la direzione del Policlinico di Bari, che condanna “con fermezza” ogni forma di violenza nei confronti del personale sanitario. “Simili episodi sono inaccettabili e minano il lavoro di chi ogni giorno opera per garantire assistenza e cure ai cittadini, soprattutto nelle aree critiche e di emergenza”.

L’arresto

Nella serata di ieri i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bari hanno arrestato un 41enne, ritenuto responsabile di lesioni personali a personale sanitario e interruzione di pubblico servizio.

L’uomo, si legge nella nota dei Carabinieri, aveva aggredito il personale sanitario che si stava occupando di prestare assistenza ad una parente. I fatti sono stati ricostruiti anche attraverso gli impianti di videosorveglianza presenti.

Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e, all’esecuzione della misura cautelare, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato.

* Articolo aggiornato

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