Arresto cardiaco, le nuove linee guida per la rianimazione saranno valide in tutta Italia

Arresto cardiaco, le nuove linee guida per la rianimazione saranno valide in tutta Italia
Photo by: Frank May/picture-alliance/dpa/AP Images

Saranno valide su tutto il territorio nazionale le nuove linee guida per la rianimazione e l’uso del defibrillatore in caso di arresto cardiaco.

“In caso di arresto cardiaco, il fattore tempo è essenziale: prima arriviamo e più vite salviamo”. Con queste parole Maria Rosaria Campitiello, capo dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, ha commentato l’aggiornamento delle ‘Linee guida per la rianimazione cardiopolmonare e l’utilizzo del defibrillatore per la popolazione adulta e pediatrica’, presentate questa mattina al ministero.

Il documento, predisposto dal dipartimento della Prevenzione in collaborazione con la Società italiana sistema 118, è indirizzato alle Regioni, in particolare alle centrali operative 118 e ai centri di formazione accreditati, per assicurare un supporto didattico omogeneo su tutto il territorio nazionale.

“Queste linee guida per la prima volta hanno validità sull’intero territorio nazionale. Che ci si trovi in Sicilia o nelle province di Trento e Bolzano, ogni cittadino italiano può fare riferimento ai medesimi standard qualitativi”, ha chiarito il ministro della Salute Orazio Schillaci. “L’obiettivo è chiaro: abbattere i costi della formazione e garantire che la cultura del primo soccorso diventi un patrimonio condiviso, eliminando le inaccettabili differenze tra Regioni”.

Per Campitiello, le linee guida aggiornate non sono solo un documento tecnico-scientifico, ma “un vero e proprio investimento sulla sicurezza dei cittadini che vanno coinvolti nella prevenzione. Formare anche i cittadini, oltre al personale sanitario, nell’uso dei defibrillatori e nelle manovre rianimatorie può davvero fare la differenza”.

Il presidente nazionale SIS 118, Mario Balzanelli, ha invece ricordato che “a seguito dell’arresto cardiaco improvviso, circa 60mila persone all’anno perdono la vita: questo supporto didattico può essere prezioso per contrastare questi numeri”.

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