Ricerca, il bando che punta a contrastare la fuga di cervelli

Ricerca, il bando che punta a contrastare la fuga di cervelli
(AP Photo/Tribune Review, Jasmine Goldband)

Il progetto della Regione Lombardia favorirà il rientro dei ricercatori di talento emigrati all’estero

Un bando con un budget di quasi 11 milioni di euro per favorire il rientro in Italia dei ricercatori di talento emigrati all’estero: ‘Bio-Reentry: Grant for returning researchers’, progetto della Fondazione regionale per la ricerca biomedica della Lombardia, si rivolge ai ricercatori con comprovata esperienza internazionale e punta rafforzare la qualità e l’impatto della ricerca biomedica.

“Nel momento giusto”

Per Veronica Comi, direttrice generale della Fondazione, “Bio-Reentry arriva nel momento giusto, considerando anche la situazione globale di forte incertezza. Vogliamo che i nostri professionisti rientrino in Italia per fare la differenza e, per fare in modo che ciò accada, vanno strutturate occasioni valide per consentire al talento stesso di emergere”, spiega Comi. 

Il fondo per la ricerca

Per il progetto sono stati stanziati 10,4 milioni di euro, con un contributo massimo di 1,5 milioni a progetto, della durata di 60 mesi. L’iniziativa nasce in un contesto segnato dalla continua emigrazione di giovani qualificati. Secondo dati del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro e dell’Istat citati dalla Fondazione, dal 2011 al 2024 hanno lasciato l’Italia circa 630mila giovani tra i 18 e i 34 anni; il 49% proviene dal Nord e il 42,1% degli emigrati nel triennio 2022-2024 è laureato.

“Tutelare i nostri talenti è sinonimo di ambizione oltre che di programmazione”, aggiunge Comi. “L’unico modo che abbiamo per non perderli e, soprattutto, per cercare di farli tornare a casa è valorizzarli, offrendo loro opportunità concrete”. 

Le aree tematiche 

Le aree tematiche individuate dal bando, in linea con le indicazioni provenenti dalla Regione Lombardia, sono antibiotico-resistenza, cardiologia, malattie rare, neurologia, oncologia e pediatria. Le candidature potranno essere presentate attraverso la piattaforma della Fondazione entro il 1° dicembre 2026, mentre la pubblicazione degli esiti è prevista entro il 30 marzo 2027.

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