Il Gruppo Chiesi fa shopping in Usa e si rafforza nelle malattie rare. L’azienda farmaceutica acquisirà KalVista Pharmaceuticals per 27,00 dollari per azione in contanti. Un’operazione da circa 1,9 miliardi di dollari approvata all’unanimità dai Consigli di Amministrazione di entrambe le società, che secondo le previsioni dovrebbe chiudersi nel terzo trimestre del 2026, subordinatamente al soddisfacimento delle consuete condizioni di closing.
L’operazione rappresenta la più rilevante acquisizione mai realizzata da Chiesi in termini di valore e costituisce una tappa significativa nella strategia di crescita del Gruppo nelle malattie rare, rafforzandone l’impegno intergenerazionale nel migliorare la qualità di vita delle persone che convivono con malattie rare.
Il farmaco chiave
Chiesi si aggiudicherà in questo modo il controllo di sebetralstat, terapia innovativa orale somministrabile al bisogno per il trattamento dell’angioedema ereditario (HAE), sviluppata da KalVista e rivolta a un’importante esigenza terapeutica, tuttora insoddisfatta.
Sebetralstat fornirà un contributo significativo al target strategico di ricavi di Chiesi al 2030, stimato in 6 miliardi di euro, sostenendo al contempo l’ampliamento dell’infrastruttura commerciale e il rafforzamento della presenza del Gruppo negli Stati Uniti.
Sebetralstat è un inibitore della callicreina plasmatica già approvato negli Stati Uniti, nel Regno Unito, nell’Unione Europea, in Giappone e in altri mercati internazionali. Sono attualmente in corso studi clinici per valutarne l’utilizzo nei bambini tra i 2 e gli 11 anni, mentre sono in fase di revisione diverse richieste di autorizzazione regolatoria in mercati chiave.
“Questa acquisizione rafforza la nostra strategia volta ad accelerare l’impatto nelle malattie rare, combinando scienza, innovazione e competenze specialistiche per affrontare aree caratterizzate da elevato bisogno medico insoddisfatto – commenta Jean-Marc Bellemin, Cfo del Gruppo Chiesi e Ceo ad interim – Le consolidate capacità di discovery e sviluppo di KalVista, unite alla nostra presenza globale e alla solidità industriale, ci permetteranno di portare innovazione a beneficio di un numero sempre maggiore di pazienti”.
Per Giacomo Chiesi, Executive Vice President, Chiesi Global Rare Diseases, l’operazione “riflette il nostro impegno di lungo periodo nei confronti delle persone che convivono con esse. Confidiamo nella collaborazione con KalVista per il positivo completamento dell’operazione”.
“Siamo convinti che, grazie all’infrastruttura globale, alle competenze e all’impegno di lungo periodo di Chiesi nelle malattie rare, l’accesso a sebetralstat potrà essere ulteriormente ampliato a livello mondiale”, conclude Ben Palleiko, Ceo di KalVista.

