I trend del mercato dei farmaci senza obbligo di prescrizione nel 2025 si confermano in linea con il biennio precedente. Secondo le elaborazioni di Assosalute, suidati di New Line – Ricerche di Mercato, nel corso dell’anno sono state dispensate quasi 292 milioni di confezioni, con una diminuzione dell’1,5% rispetto al 2024.
La spesa complessiva, pari a 3,2 miliardi di euro, segna un incremento del 2,8%. Il mercato, ormai stabilizzatosi dopo gli andamenti oscillanti degli anni pandemici, continua a registrare livelli di vendita superiori a quelli del periodo pre-Covid.
L’analisi dei dati
“Il 2025 conferma come l’andamento di breve periodo del comparto dei farmaci da banco sia legato a fattori esterni, quali la stagionalità e la maggiore o minore incidenza di disturbi comuni oltre che alla capacità delle aziende di continuare a innovare la gamma di offerta presente sul mercato per rispondere ai bisogni dei cittadini”, commenta Michele Albero, presidente di Federchimica Assosalute.
“Sul lungo periodo il settore soffre anche della mancanza di un allargamento dell’offerta in linea con alcuni dei principali Paesi europei: dal 2010, i volumi fanno osservare una erosione media annua del -1,7%, mentre i fatturati mostrano un aumento medio annuale modesto e pari al +1,6%”, aggiunge il presidente.
Nel 2025, le due principali categorie dei farmaci senza obbligo di prescrizione mostrano andamenti in parte differenti. I Sop (behind the counter) chiudono l’anno con performance migliori dei medicinali di automedicazione (Otc): mentre questi ultimi registrano una contrazione dei volumi pari al -2,2%, i primi rimangono sostanzialmente stabili (+0,2%).
I canali di vendita
Le dinamiche tra i canali di vendita restano pressoché stabili: la farmacia fisica detiene il 90,7% del mercato a volumi e il 92% di quello a valori. Considerando anche l’online, la quota scende all’87,0% e all’89,1%.
La farmacia fisica chiude il 2025 con 254 milioni di confezioni dispensate (-1,6%) e oltre 2,8 miliardi di euro di fatturato (+2,8%). Parafarmacie e corner Gdo registrano una contrazione dei volumi rispettivamente del 3,1% e del 7,7%, con fatturati sostanzialmente stabili per le parafarmacie (-0,1%) e in calo per la Gdo (-3,5%).
Le vendite online
Le vendite online di farmaci senza obbligo di prescrizione mantengono una quota di mercato ancora residuale, ma in crescita e pari al 4,0% delle confezioni dispensate e al 3,2% del fatturato del comparto, superando la Gdo. Le vendite online di medicinali senza ricetta segnano infatti un incremento significativo: +7,7% nei volumi e +13,4% nei fatturati.
