Medicina estetica oltre i volti da social, gli ultimi trend della bellezza

Medicina estetica oltre i volti da social, gli ultimi trend della bellezza
(AP Photo/Ricardo Moraes)

La medicina estetica dice basta ai volumi eccessivi e all’abuso di filler. A Roma Sime 2026

Cattive notizie per le appassionate di ‘labbra a paperetta’, fronti lisce e bombate e zigomi scolpiti. La medicina estetica dice basta ai volumi eccessivi e all’abuso di filler. Un trend che, in barba ai volti ‘clonati’ che si vedono su Instagram, punta a migliorare la qualità della pelle, rallentare il tempo e offrire percorsi costruiti sul singolo paziente. A sottolinearlo è Emanuele Bartoletti, presidente Sime, illustrando alla stampa i temi al centro del Congresso Sime 2026 che si apre domani a Roma.

Così le tendenze attuali vedono il ricorso a trattamenti non chirurgici per ottenere risultati quanto più possibile naturali, attraverso protocolli personalizzati. Dai non-surgical facelift agli skin booster iniettivi, fino alla biostimolazione, si punta a un miglioramento evidente ma progressivo senza che ci si accorga del ‘ritocchino’.

Rigenerazione ed esosomi, i trend della medicina estetica

Tra i temi più caldi del congresso 2026 medicina rigenerativa, PRP, polinucleotidi ed esosomi. “Se da un lato questi ultimi sono tra i trend più diffusi al mondo, dall’altro restano oggetto di dibattito scientifico e regolatorio, con limiti normativi e necessità di ulteriori evidenze scientifiche solide, prima di essere sdoganati definitivamente”, avverte Bartoletti.

Tra i ripensamenti più forti degli ultimi tempi c’è quello che riguarda l’abuso di filler. Riempire non significa trattare bene. Uniformare non significa migliorare e, soprattutto, non rende più giovani.

È necessario ‘vedere’ un volto, non limitarsi a trattare un difetto, dicono gli esperti. Il congresso approfondirà anche il ruolo dell’ecografia, sempre più centrale nell’aumentare precisione e sicurezza nelle infiltrazioni, ma soprattutto nella gestione delle complicanze.

Tra AI e quote azzurre

Intanto l’intelligenza artificiale fa capolino nel settore, dove spopolano i trattamenti combinati (stacking therapies). L’AI non è solo futuro: è uno strumento da integrare con responsabilità, dicono gli specialisti.

Intanto il mercato globale della medicina estetica maschile è in forte crescita e diventerà mainstream entro il 2026, con il ricorso a trattamenti discreti e di mantenimento. Un cambiamento culturale che il congresso affronterà con protocolli specifici e nuove indicazioni terapeutiche.

Social media: dalla giungla alla scienza

Intanto sui social pullulano video virali, promesse senza evidenze, medici trasformati in performer. Il mondo dei social media e degli influencer deve tornare a una comunicazione corretta, dicono dalla Sime. Come? Inserendo nelle comunicazioni social l’articolo o gli articoli scientifici a supporto delle affermazioni che si stanno facendo. Una scommessa che paga, assicurano. Perché anche bellezza e rigenerazione devono poggiare su solide basi.

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