Mai più senza fragranze, blush e prodotti per chiome da fare invidia. Se la bellezza è soggettiva, la passione per la cosmetica Made in Italy è ormai una certezza che non conosce confini, un po’ come l’attenzione per la cura di pelle. E a confermarlo sono gli ultimi dati presentati a Cosmoprof Worldwide Bologna.
Mai senza fragranze, blush e prodotti per i capelli. La passione per la cosmetica Made in Italy non conosce confini, un po’ come l’attenzione per la cura di pelle . E a dirlo sono i dati presentati a Cosmoprof Worldwide Bologna.
Stando al Centro Studi di Cosmetica Italia nel 2025 il fatturato totale dell’industria cosmetica in Italia si è attestato a 18 miliardi di euro (+2,9% rispetto all’anno precedente) e le esportazioni (pari a quasi il 50% del totale fatturato) raggiungono gli 8,6 miliardi di euro, con Stati Uniti (1,2 miliardi), Francia (0,9 miliardi) e Germania (0,8 miliardi) principali destinazioni di make-up e prodotti per la bellezza realizzati nel nostro Paese. Quanto alle previsioni per il 2026, “emerge un rafforzamento della propensione al consumo confermato da una crescita attesa nel beauty pari a +3,5%”, si legge nel report.
La fragrance economy
D’altra parte, sempre stando al Centro Studi, i consumi beauty globali inaugurano un ciclo di “accelerazione strutturale, trainato dal boom della fragrance economy e dall’affiancamento all’asse di crescita della Cina dei nuovi hub emergenti (Brasile, India e Medio Oriente con incertezze derivanti dal conflitto in corso), in un contesto di inedita convergenza competitiva tra mass e premium”.
Secondo gl esperti al momento si registra la polarizzazione dei prezzi, ma in futuro potrebbe assottigliarsi la differenza tra i due ‘poli’.
This is Bellezza
“La cosmesi è un’eccellenza che parla italiano dalla ricerca alla produzione, dal packaging alla distribuzione, ed è in grado di generare un impatto positivo sulle persone, grazie al valore sociale e all’essenzialità del cosmetico, e sull’intero Sistema Paese per le significative ricadute economiche e occupazionali”, ha commentato Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia. A Bologna l’associazione ha presentato This is Bellezza, un movimento che punta a valorizzare l’unicità del beauty italiano in tutta la sua filiera e a “sostenere la competitività delle nostre imprese”.
Gli italiani non rinunciano a benessere e cura di sé
Ma qual è l’approccio dei connazionali alla bellezza? Se nel 2025 gli acquisti di cosmetici sono stati pari 12,8 miliardi di euro (+3,2% sul 2024), l’Italia diventa il terzo mercato europeo per consumi, piazzandosi al decimo posto a livello mondiale. La crescita media dei consumi di cosmetici in Italia negli ultimi tre anni è stata del 6,5%, al di sopra del trend globale.
Bellezza in un click
Colpisce la performance del web, che cresce del 9,8% rispetto all’anno precedente. Mentre tra le categorie prodotto sono proprio le fragranze a segnare la crescita più marcata (+7,4%). Quando si guardano i prodotti “best performer” ecco ancora una volta i blush, insieme all’hair styling e alle fragranze da uomo. Perché la bellezza ha molte declinazioni e profumi ed estratti hanno ormai un posto importante nella quotidianità di milioni di persone.

