Enciclica di Papa Leone XIV sull’AI guiderà i medici verso il nuovo Codice deontologico 

Enciclica di Papa Leone XIV sull’AI guiderà i medici verso il nuovo Codice deontologico 
Foto Vatican Media/LaPresse 25-05-2026 Citta’ del Vaticano, Vaticano Papa Leone XIV alla promulgazione della Lettera Enciclica “Magnifica Humanitas” Cronaca Nella foto : Papa Leone XIV DISTRIBUTION FREE OF CHARGE – NOT FOR SALE

La Lettera Enciclica di Papa Leone XIV ‘Magnifica humanitas’ vista con gli occhi del presidente dei medici italiani

“L’intelligenza artificiale (AI) deve essere uno strumento nelle mani dell’uomo e non una leva per acuire le diseguaglianze”. A dirlo con forza a LaSalute di LaPresse è il presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, commentando la Lettera Enciclica di Papa Leone XIV ‘Magnifica humanitas’, firmata dal Pontefice nel 135.mo anniversario della ‘Rerum novarum’.

L’invito del Papa a disarmare l’intelligenza artificiale per “sottrarla alla logica della competizione armata, che oggi non è più solo militare ma economica e cognitiva”, per Anelli “supera le nostre aspettative e affronta tematiche ben più profonde rispetto al mero impatto degli algoritmi. La mia prima riflessione non è solo positiva, ma di grande ammirazione verso un’Enciclica che diventerà un punto di riflessione profonda anche per noi medici, che siamo in fase di revisione del Codice deontologico e dove il tema dell’AI avrà un peso rilevante”.

Quali sono i tempi per questo importantissimo documento destinato a guidare i ‘camici bianchi’ di domani? “Speriamo di chiudere la scrittura del Codice entro la fine dell’anno e, quindi, di poterlo approvare nel 2027”, aggiunge Anelli.

L’AI e i giovani

Papa Leone, nella sua riflessione, analizza anche il tema dell’esposizione dei giovanissimi a queste tecnologie. “Credo che, come per tutti gli strumenti, occorra pensare prima di mettere tecnologie così potenti nelle mani dei ragazzi”, dice Anelli, ricordando anche i recenti moniti dei pediatri.

“Soprattutto, questi strumenti sempre più sofisticati ma anche di facile accesso devono diventare alleati per la crescita, non insidie. Il tema dei giovani è importantissimo, perché l’AI può migliorare le conoscenze, ma anche aumentare le disuguaglianze. E questo soprattutto se si vicaria la propria attività allo strumento, senza servirsene”. 

Umanità protagonista

D’altra parte quello della centralità dell’essere umano è un tema caro ai medici e allo stesso Filippo Anelli. Dalla dignità dell’uomo, all concentrazione del potere in poche mani, fino al significato dell’essere, e del restare, umani, l’Enciclica di Papa Leone “è una guida preziosa non solo per chi crede in Dio, ma per tutti coloro che credono nella bellezza e nei valori dell’umanità e di una civiltà che si misura dalla cura e non dalla potenza”, afferma il presidente della Fnomceo in una nota.

“Il Papa ci ricorda che la grandezza dell’uomo non risiede nella capacità di dominare o manipolare il mondo, ma nel proteggere la dignità della persona. E che la qualità di una civiltà si misura non dalla potenza dei suoi mezzi, ma dalla cura che sa offrire”.

“Sono i principi della Dottrina cattolica, ma riecheggiano in queste parole anche i precetti del Codice di Deontologia medica, che all’articolo 3 – ricorda Filippo Anelli – premette che doveri del medico sono la tutela della vita, della salute psico-fisica, il trattamento del dolore e il sollievo della sofferenza, nel rispetto della libertà e della dignità della persona, senza discriminazione alcuna, quali che siano le condizioni istituzionali o sociali nelle quali opera”.

Ecco allora che il richiamo all’umanità ha un sapore speciale per una professione votata al servizio e alla cura dell’uomo, soprattutto in un’epoca in cui “l’AI e le tecnologie stanno plasmando la medicina, aprendo a possibilità impensabili fino a pochi anni fa”, conclude Anelli.

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