Dieta e passi, quanti farne ogni giorno per non riprendere peso

Dieta e passi, quanti farne ogni giorno per non riprendere peso
(AP Photo/The Times Daily, Daniel Giles)

Bastano circa 8.500 passi per mantenere il peso forma dopo una dieta, la ricerca

Se 10mila passi al giorno vi sembrano troppi, dalla scienza arriva una buona notizia. In realtà ne bastano circa 8.500 per mantenere il peso forma dopo una dieta. A suggerirlo è una nuova ricerca presentata al Congresso Europeo sull’Obesità (ECO 2026) che si apre oggi a Istanbul, in Turchia, pubblicata sull’’International Journal of Environmental Research and Public Health’ da un team di ricercatori italiani.

L’odiato effetto yo-yo

“La sfida più importante e più grande nel trattamento dell’obesità è prevenire la ripresa di peso”, spiega il professor Marwan El Ghoch, del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscientifiche dell’Università di Modena e Reggio Emilia. 

Circa l’80% delle persone in sovrappeso oppure obese che inizialmente perdono peso tendono a riacquistarlo, in parte o completamente, entro tre-cinque anni. L’individuazione di una strategia in grado di risolvere questo problema, noto come ‘effetto yo-yo’, sarebbe di enorme valore clinico.

La ricerca e i passi

Così El Ghoch, insieme ad alcuni ricercatori italiani e libanesi hanno condotto una revisione sistematica e una meta-analisi della ricerca esistente per approfondire l’argomento. Diciotto studi clinici randomizzati sull’argomento sono stati ‘passati al setaccio’. Quattordici di questi, su 3.758 persone (età media di 53 anni) in sovrappeso oppure obese (Bmi medio di 31 kg/m2) provenienti da paesi come Regno Unito, Stati Uniti, Australia e Giappone, sono stati inclusi nella meta-analisi.

I due gruppi

Questi studi hanno confrontato 1.987 pazienti partecipanti a programmi di modifica dello stile di vita con 1.771 che seguivano solo una dieta o non ricevevano alcun trattamento (gruppo di controllo). I programmi di modifica dello stile di vita includevano raccomandazioni dietetiche insieme a consigli per camminare di più e contare il numero di passi. E prevedevano una fase di perdita di peso, seguita da una di mantenimento. Obiettivo: evitare l’effetto yo-yo.

Il numero di passi è stato misurato all’inizio degli studi e alla fine della fase di perdita di peso, ma anche al termine della fase di mantenimento (durata media 10,3 mesi). Entrambi i gruppi presentavano un numero simile di passi al giorno all’inizio degli studi (7.280 contro 7.180 nel gruppo di controllo), il che indica che avevano stili di vita simili.

Ma se il gruppo di controllo non ha aumentato il numero di passi (e non ha perso peso), l’altro è arrivato a 8.454 al giorno entro la fine della fase di perdita di peso, riuscendo anche a dimagrire (in media perdendo il 4,39%, circa 4 kg). Al termine della fase di mantenimento, questo gruppo totalizzava 8.241 passi al giorno e ha mantenuto la maggior parte del peso perso (circa 3 kg). 

Il legame tra peso, passi e dieta

Ulteriori analisi hanno mostrato un chiaro legame tra l’aumento del numero di passi e la prevenzione del recupero del peso. I pazienti che hanno incrementato il totale quotidiano hanno ripreso meno peso.

Attenzione: l’aumento dei passi giornalieri non è risultato associato a una maggiore perdita di peso nella fase di dimagrimento. I ricercatori ipotizzano che ciò sia dovuto al fatto che altri fattori, come la riduzione dell’apporto calorico, giochino un ruolo più importante in questa fase. Ma per El Ghosh non ci sono dubbi: i programmi di modifica dello stile di vita possono portare a una significativa perdita di peso a lungo termine.

Secondo l’esperto le persone a dieta “dovrebbero essere sempre incoraggiate ad aumentare il numero di passi fino a circa 8.500 al giorno durante la fase di dimagrimento e a mantenere questo livello di attività fisica durante la fase di mantenimento, per evitare di riprendere peso”. Una strategia semplice ed economica.

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