Matteo Bassetti: “Allarme sifilide, casi in aumento tra i più giovani”

Matteo Bassetti: “Allarme sifilide, casi in aumento tra i più giovani”
Matteo Bassetti a ‘Porta a Porta’, 18 gennaio 2022 (Foto Roberto Monaldo/LaPresse)

L’infettivologo sui social: “Un messaggio ai ragazzi, fatevi i test”

L’infettivologo Matteo Bassetti lancia l’allarme sifilide. “Stanno aumentando molto i casi anche tra i più giovani”, ha affermato in un video pubblicato sui social il direttore della Clinica Malattie Infettive dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova.

Oggi c’è un nuovo studio che ci dice come curarla. Normalmente quando si fa la diagnosi di sifilide – non si sa quando uno l’ha contratta – si prescrivono tre dosi di penicillina. Questo studio ci dimostra che una singola di dose di penicillina è uguale a fare tre dosi. Questo aiuterà molto la cura della sifilide. Mi raccomando, un messaggio ai più giovani, fatevi i test per capire se si ha la sifilide e così con una sola dose di antibiotico guarirete e non avrete più nessun problema”.

“C’è un allarme a livello mondiale. Arriva in questo momento dal Sud America e in particolare dal Perù. Ma riguarda anche l’Italia, c’è un aumento impressionante dei casi di sifilide soprattutto tra i più giovani. Parliamo anche di minorenni, 15, 16, 17, 18 anni“, aveva detto Bassetti in un altro video su Instagram. “La sifilide è una malattia sessualmente trasmessa. Si può curare ma può dare problemi se non viene diagnosticata, se non si fanno i test e se non si usa il preservativo che rimane lo strumento migliore per difendersi da tutte le infezioni sessualmente trasmesse”.

Cos’è la sifilide

La sifilide è un infezione sessualmente trasmessa causata dal batterio Treponema pallidum, si legge nel sito dell’Istituto Superiore di Sanità. A livello mondiale, è la terza più diffusa (tra le Ist, le infezioni sessualmente trasmesse) di tipo batterico dopo la clamidia e la gonorrea. Si trasmette attraverso qualsiasi tipo di rapporto sessuale e con il sangue. Tra il momento del contagio e l’insorgenza dei primi sintomi possono passare da 10 a 90 giorni. La diagnosi è sierologica e permette di individuare la risposta anticorpale indotta dall’infezione sin dalle prime fasi. La prevenzione di questo tipo di malattia si basa sull’utilizzo del preservativo.

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