Influenza K in Italia, picco superato ma occhio ai bimbi. Gli alimenti per difendersi

Influenza K in Italia, picco superato ma occhio ai bimbi. Gli alimenti per difendersi
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Sono 9,2 milioni gli italiani contagiati dall’influenza. Il report Iss e gli alimenti che aiutano contro i virus respiratori.

“Ormai non ci sono dubbi: abbiamo superato il picco dei casi di influenza. Ora vedremo come sarà la discesa, che mi aspetto progressiva. In ogni caso, con circa 720mila contagi a settimana, direi che siamo sicuramente in calo”. Così il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva all’Università degli Studi di Milano, commenta gli ultimi dati dell’Istituto superiore di sanità con LaSalute di LaPresse.

Quest’anno il picco di contagi si è raggiunto a fine dicembre, mentre dal 12 gennaio all’18 gennaio l’incidenza delle infezioni respiratorie è scesa a 12,7 casi per 1.000 assistiti, contro 13,3 della settimana precedente, come si legge sul report RespiVirNet.

Risultato? Da inizio stagione influenza e malanni respiratori hanno messo a letto ben 9,2 milioni di italiani.

Febbre e malanni nei bambini

Ma attenzione: c’è un gruppo in cui i virus respiratori circolano ancora parecchio. L’incidenza è in salita tra i bimbi piccoli: a 0-4 anni siamo a circa 33 casi per 1.000 assistiti.

In ogni caso il dato “è ancora in diminuzione, ed è altamente improbabile che torni ai livelli del picco registrato a fine dicembre. Ancora però, soprattutto nel flusso di comunità e nella fascia di età 0-4 anni, la circolazione dei virus respiratori resta elevata”, segnalano gli esperti del dipartimento di Malattie Infettive dell’Iss.

Negli ospedali si registra ancora “un numero significativo, sebbene in diminuzione, di casi gravi, causati prevalentemente da virus influenzali in persone non vaccinate”. Basilicata, Campania e Puglia sono le regioni più colpite, seguono Sardegna e Molise. Infine “tra i ceppi di virus influenzale A H3N2 attualmente circolanti in Italia il subclade K è nettamente prevalente”, si legge nel report.

Se i farmaci sono da utilizzare in modo responsabile, esistono alimenti utili per difenderci dai virus e contrastarne gli effetti?

Non solo agrumi: fragole, peperoni, aglio e cipolla tra gli alimenti ‘scudo’

Complici anche i ‘piccoli untori’ e i giorni della merla, i virus continuano a circolare, ma come difendersi? “Non esiste un cibo miracoloso contro l’influenza, però un’alimentazione giusta può aiutare il sistema immunitario e ridurre la durata e l’intensità del sintomi”, spiega Pregliasco. 

Cosa portare in tavola in questo periodo? “La vitamina C forse è stata eccessivamente sponsorizzata con effetti risolutivi, ma sicuramente è una sostanza che ha una capacità immunomodulante e riduce lo stress ossidativo. Quindi – raccomanda Preglisco – via libera agli agrumi: arance, mandarini ma anche  kiwi, fragole, peperoni e broccoli. Nel caso delle verdure meglio mangiarle crude o poco cotte, perché la vitamina C è sensibile al calore”.

“Ci sono poi aglio e cipolla: contengono dei composti solforati che hanno un’azione antimicrobica e antinfiammatoria”, spiega il virologo. “L’aglio crudo, anche solo schiacciato, ma anche cipolla, porro e scalogno sono consigliati”. 

E ancora: “I probiotici, inclusi alcuni prodotti specifici come yogurt con fermenti vivi, kefir e crauti. Di sicuro è da ricordare l’Omega 3 che modula l’infiammazione, quindi pesce azzurro, sardine e salmone. Sono importanti inoltre zinco e selenio presenti in legumi, frutta secca, cereali e uova. Voglio poi ricordare miele, zenzero e curcuma. Se sono presenti i sintomi il miele fa bene alla gola,  lo zenzero ha una azione antinfiammatoria e la curcuma migliora l’assorbimento”.

Tisane calde e brodo

Se l’influenza ci ha già colpiti, via libera a “tisane calde e brodo che aiutano a fluidificare le secrezioni e riducono la disidratazione. Infine no alcol, no zuccheri e no cibi ultra processati. Mangiar bene non sostituisce la vaccinazione contro l’influenza, ma sicuramente aiuta le difese immunitarie”, conclude Pregliasco.

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