Con l’anno nuovo, ciascuno di noi stila la sua personalissima lista dei buoni propositi: vizi da perdere o abitudini positive da introdurre nelle proprie giornate. Tra queste, la dieta non manca quasi mai. Ma perché ci pensiamo soltanto dopo le feste? “Perché siamo ormai abituati a considerare la dieta come un meccanismo che ti consente di dimagrire”, spiega a LaPresse Giorgio Calabrese, professore di Alimentazione e nutrizione umana all’Università del Piemonte Orientale ad Alessandria.
“Trattiamo il nostro corpo come un’automobile: lo mettiamo a posto solo prima o dopo un lungo viaggio”, prosegue Calabrese. “Troppo spesso si lancia il messaggio: ‘fate la dieta dopo esservi abboffati a Natale e siete a posto’. Invece fare la dieta significa avere un rapporto costante col proprio metabolismo: la macchina deve camminare 365 giorni all’anno”.
Diffidare delle mode
E poi ci sono le mode del momento. Oggi il digiuno intermittente va per la maggiore, ma il professor Calabrese ne ha viste tante nel corso della sua carriera lunga cinquant’anni. “C’è stata la dieta del beverone, quella del minestrone, la dieta del limone e la dieta a zona. Una nuova moda nasce, si afferma e muore, il tutto nel giro di pochi anni”, sottolinea l’esperto. “Dobbiamo diffidare di tutte quelle soluzioni che puntano a far dimagrire senza preservare in pieno la salute del paziente nel lungo termine”.
No alle demonizzazioni
Un’altra tendenza delle diete ‘alla moda’ è quella di demonizzare questo o quell’alimento. Lo sa bene il professor Calabrese, che combatte da tempo la sua personale battaglia contro chi condanna pasta e carboidrati tout court.
“Non esistono alimenti da demonizzare. Ci sono quelli da mangiare più spesso e quelli che vanno messi in tavola solo ogni tanto. Ovviamente, una persona con obesità e una normopeso non mangeranno gli stessi grammi di pasta – precisa Calabrese – ma i carboidrati non vanno eliminati dal proprio regime alimentare. Dagli Stati Uniti, notoriamente un Paese con un alto tasso di obesi, ci vengono a dire come dobbiamo fare per dimagrire: niente pasta, proteine triplicate, digiuno intermittente e così via. Basterebbe alternare a ogni pasto carne bianca, rossa, pesce, formaggi e uova per mangiare in modo sano e senza carenze nutrizionali”, conclude Calabrese.

