Boom di raffreddore e mal di gola a Capodanno, ecco come difendersi

Boom di raffreddore e mal di gola a Capodanno, ecco come difendersi
Photo by: Alicia Windzio/picture-alliance/dpa/AP Images

Nel 50% dei casi a provocare sintomi respiratori non è la vera influenza. I consigli del virologo contro il raffreddore

Con l’arrivo del gelo sull’Italia, molti connazionali rischiano di risvegliarsi nell’anno nuovo con raffreddore e mal di gola.  “Di sicuro questo Capodanno la diffusione dei virus respiratori sarà favorita da viaggi, cenoni, baci e abbracci. I momenti per stare insieme, che finalmente possiamo concederci dopo gli anni della pandemia, faranno da spinta alla diffusione dei malanni” dice a LaPresse il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva all’Università degli Studi di Milano.

Ma possiamo fare una stima? “Le indagini di laboratorio dell’Istituto superiore di sanità (Iss) ci dicono che all’incirca il 50% dei casi di malattie respiratorie registrati nella settimana dal 15 al 21 dicembre è dovuto alla vera influenza, che si riconosce per tre caratteristiche: l’inizio brusco della febbre oltre 38 gradi, la presenza contemporanea di sintomi respiratori come naso chiuso o colante e di sintomi sistemici, cioè dolori muscolari e articolari, come un senso di bastonatura. Negli altri casi probabilmente si ha a che fare con forme simil-influenzali dovute ad agenti virali – precisa il virologo – Quindi su quasi 1 milione di contagi nella settimana prima di Natale, circa 500mila possono essere attribuiti alle forme diverse dall’influenza, come appunto i virus del raffreddore”.

I virus ‘cugini’ dell’influenza


Rhinovirus, adenovirus, coronavirus diversi da Sars-Cov-2: “Ci sono 262 tipi di virus simil-influenzali in circolazione, e ognuno di essi ha intensità diverse di sintomi, che sono magari meno pesanti rispetto all’influenza, ma prolungati nel tempo”, precisa il virologo. Si tratta dei cosiddetti virus ‘cugini’, meno insidiosi ma caratterizzati da dolore alla gola, occhi cisposi, naso che cola (quando non provocano sintomi gastrointestinali). 

Come difendersi dal raffreddore

Ma come difendersi da questa ‘fiammata’ di raffreddore e mal di gola? “È importante fare attenzione agli sbalzi termici, sia in salita che in discesa. Consiglio sempre l’uso della sciarpa e del cappellino che copra le orecchie: in questo modo si riduce il raffreddamento delle prime vie aeree. Poi non bisogna mai dimenticare il lavaggio delle mani, che va anzi ripetuto spesso durante il giorno”, risponde Pregliasco.

Quanto agli starnuti, “meglio farli nel gomito: è utile a evitare la dispersione dei germi”. Per difenderci dai patogeni di stagione “è importante anche fare regolarmente attività fisica, ma senza sforzi, estremi perché dopo per alcune ore siamo più vulnerabili”. Un aiuto arriva anche da un menù ricco di frutta e verdura. “Sapendo però che, dopo questa settimana di festa, ci sarà un po’ il picco di questa stagione importante dal punto di vista delle malattie respiratorie”, conclude Pregliasco.

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