West Nile, Pregliasco: “Anche il cambiamento climatico aumenta la circolazione del virus”

West Nile, Pregliasco: “Anche il cambiamento climatico aumenta la circolazione del virus”
Fabrizio Pregliasco

L’opinione del virologo

“Anche il cambiamento climatico gioca un ruolo centrale nell’aumentata circolazione” di un virus come quello West Nile, che nei giorni scorsi ha causato una vittima nel Lazio. “L’innalzamento delle temperature e la ‘tropicalizzazione’ delle città italiane creano condizioni favorevoli per la proliferazione delle zanzare vettore, estendendo così il rischio di infezione in nuove aree del Paese. Al momento, non parlerei di allarme ma è sicuramente una situazione che merita un’enorme attenzione sia da parte del personale sanitario, sia da parte delle istituzioni nonché dei cittadini”. Così Fabrizio Pregliasco, virologo e docente di Igiene Generale e Applicata presso l’Università di Milano, Direttore scientifico di Osservatorio Virusrespiratori.it.

Pregliasco: “Non c’è vaccino, puntare sulla prevenzione”

Si tratta di un malattia infettiva trasmessa all’uomo dalla puntura di zanzara (più frequentemente del tipo Culex) e non si trasmette da persona a persona. La maggior parte delle persone infette dal virus non manifesta sintomi o si ammala in maniera lieve: solo il 20% presenta disturbi leggeri come febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, sfoghi cutanei. Negli anziani e nelle persone immunodepresse però la sintomatologia può essere più grave e arrivare a colpire anche il sistema nervoso centrale con forme di meningite o encefalite, che possono risultare anche fatali.
“Al momento non esistono vaccini o medicinali che trattino in modo specifico il virus. L’unico modo per proteggersi dal West Nile è pertanto la prevenzione, ovvero ridurre l’esposizione alle punture di zanzare. A tal proposito, fondamentali sono pertanto le misure di protezione individuale, come l’uso di repellenti e zanzariere, insieme alla disinfestazione delle aree verdi e alla rimozione dei ristagni d’acqua dove le zanzare si riproducono; anche perché le zanzare possono trasmettere non solo il West Nile ma anche altri virus pericolosi come il Dengue, la Chikungunya, il Zika Virus, la Usutu virus, la malaria e altre malattie a trasmissione vettoriale”, conclude Pregliasco.

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