Manovra, il Senato concede la fiducia sul maxiemendamento con 167 sì e 79 no

La legge di Bilancio passerà all'esame alla Camera, slittato al 28 dicembre. Dal reddito di cittadinanza ai seggiolini antiabbandono: ecco i principali contenuti della norma. Il Pd non ha partecipato al voto

Dopo i lavori a oltranza del Senato, il mexiemendamento del governo alla manovra passa lo scoglio della fiducia con 167 sì, 79 no e tre astenuti. I senatori del Pd non hanno partecipato al voto. La presidente Casellati, dopo aver sospeso la seduta per un breve tempo, ha consentito al Cdm di varare la nota di variazione del Governo. Solo allora il Senato ha ripreso i lavori per dare l'ultimo via libera alla legge di bilancio che tra qualche giorno passerà all'esame della Camera.

Il testo andrà quindi alla Camera per la terza lettura: l'aula di Montecitorio era convocata per giovedì 27, mentre il provvedimento era atteso in commissione nel weekend, ma l'allungamento dei tempi di esame a Palazzo Madama ha fatto slittare l'approdo a Montecitorio. La commissione dunque si riunirà il 27 dicembre, con l'esame in aula il 28 e 29. I senatori del Pd non hanno votato.

Ecco i contenuti del testo:

Reddito di cittadinanza -  Confermati gli stanziamenti per le principali misure del governo: per il reddito di cittadinanza ci sono 7.100 miliardi (di cui un miliardo per il potenziamento dei centri per l'impiego) nel 2019; 8.055 nel 2020; 8.137 nel 2021. La platea teorica è di circa 5 milioni di poveri, ma solo 750mila sono effettivamente avviabili al lavoro e altri 700mila potrebbero esserlo. Tutti gli altri, o sono troppo anziani o troppo piccoli, o malati e comunque impossibilitati a lavorare. Il decreto che il governo si è impegnato a produrre a gennaio, dovrà tener conto di tutte queste cose.

Quota 100 - Per l'anticipo pensionistico ci sono 3.968 milioni nel 2019, 8.336 nel 2020, 8.684 nel 2021. IVA. Completamente disinnescate per il 2019, le clausole sugli aumenti Iva tornano però nel 2020 e 2021. Anche qui, la platea teorica di mezzo milione circa di persone si riduce a circa 350 mila per via delle "finestre" ristrette e, probabilmente, anche a meno, una volta chiariti criteri e riduzioni della pensione a chio andrà in quiescenza prima.

Clausole di salvaguardia - Se non venissero trovate le risorse per disinnescarle - come è stato fatto finora - scatterebbero aumenti per 23 miliardi complessivi nel 2020 e quasi 29 miliardi nel 2021, con l'aliquota intermedia dell'Iva che passerà dal 10 al 13% dal 2020, mentre l'aliquota ordinaria dal 22 al 25,2% nel 2020 e al 26,5 l'anno dopo. In pratica, il prossimo bilancio partirà da quasi 30 miliardi da trovare ancor prima di cominciare. Quest'anno si partiva da 12 e ci sono stati i problemi ben noti.

Pensioni di platino - Dall'oro al platino, la sostanza non cambia: dal 2019 e per cinque anni arriva il prelievo sugli assegni sopra i 100mila euro. Il taglio sarà pari al 15 percento per la parte eccedente fino a 130mila euro, al 25% per la parte eccedente dai 130mila ai 200mila, per il 30 percento per la parte eccedente i 200mila fino ai 350mila, per il 35 percento per la parte eccedente i 350mila fino a 500mila e al 40 percento per la parte eccedente i 500mila.

Vecchiaia al Sud - I pensionati residenti all'estero da almeno 5 anni, e che scelgono di trasferirsi nel Sud d'Italia, potrebbero avere una flat tax al 7%. La tassa piatta per i pensionati che tornano verrebbe applicata per cinque periodi d'imposta. Attenzione: bisognerà trasferire la propria residenza in Italia, e in particolare nei comuni con popolazione non superiore ai 20mila abitanti di una di queste regioni: Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise, Puglia.

Indicizzazioni pensioni -  Previsto il 'raffreddamento' dello schema di indicizzazione dei trattamenti pensionistici più elevati. Per 3 anni sarà tagliato l'adeguamento delle pensioni oltre i 1.522 euro al mese (3 volte il minimo). L'indicizzazione piena ci sarà solo per le pensioni fino a 1.522 euro. Poi sono previste sei fasce di tagli: l'adeguamento sarà riconosciuto al 97% per quelle tra tre e quattro volte il minimo; al 77% per quelle tra quattro e cinque volte il minimo; al 52% per quelle tra cinque e sei volte il minimo; al 47% per quelle tra sei e otto volte il minimo; al 45% tra otto e nove volte il minimo, e, infine, al 40% sopra nove volte il minimo.

Bonus auto - Incentivi per l'acquisto di automobili poco inquinanti, ibride o elettriche fino a 50mila euro. In via sperimentale, a chi acquista un veicolo, anche in locazione finanziaria, e immatricola in Italia, dal 1 marzo 2019 al 31 dicembre 2021, è riconosciuto un bonus che nel caso di rottamazione, può avere due valori: 6mila euro per auto che inquinano da 0 a 20 grammi di CO2 per km percorso; di 2.500 euro dai 21 ai 70 grammi di CO2. In assenza di rottamazione, l'incentivo è di 4mila euro per la prima fascia (ad inquinamento quasi zero) e di 1.500 euro per la seconda fascia (da 21 a 70 grammi).

Sconti per motorini elettrici -  Arrivano anche incentivi fino a 3mila per l'acquisto di motorini e scooter elettrici o ibridi. Il contributo sarà pari al 30% del prezzo di acquisto e viene riconosciuto a chi rottama un mezzo di categoria da euro 0 a euro 2.

Ecotassa - Salve le utilitarie, si dovranno pagare 1.100 euro per le macchine che inquinano da 161 a 175 grammi di CO2 per chilometro percorso, 1.600 euro dai 176 ai 200 grammi di CO2 per km, 2mila euro da 201 a 250 grammi di CO2, e 2.500 euro per soglie superiori a 250 grammi di CO2.

Imu sui capannoni - Resta al 40% la deducibilità Imu per i capannoni industriali. Nonostante le dichiarazioni del vicepremier e ministro Luigi Di Maio, che durante l'incontro al Mise dello scorso 11 dicembre con gli imprenditori aveva rivelato l'intenzione del governo di portare al 50% lo sgravio, nel maxiemendamento la soglia è rimasta al 40%, così come stabilito nel passaggio parlamentare alla Camera.

Web tax - Arriva l'imposta al 3% sui servizi digitali per le imprese che vendono online, forniscono pubblicità e trasmissione di dati. Si applica ai ricavi 'ovunque realizzati' di quelle aziende che 'hanno un ammontare complessivo di ricavi non inferiore a 750mln e che hanno un ammontare di ricavi derivanti dalla prestazione di servizi digitali non inferiore a 5,5mln di euro'.

Assunzioni Pa - Per l'anno 2019, le assunzioni a tempo indeterminato della Pubblica amministrazione slittano al 15 novembre. Lo slittamento riguarda la Presidenza del Consiglio dei Ministri, i Ministeri, gli Enti pubblici non economici, le Agenzie fiscali e le Università.

Slittano assunzioni università - Slittano al 1 dicembre 2019 - e non al 15 novembre come per la Pa - le assunzioni a tempo indeterminato delle università. Sono però esclusi dal blocco i ricercatori il cui contratto scade prima del 1 dicembre che potranno essere assunti come professori associati nel corso del 2019. Inoltre viene disposta l'assunzione straordinaria di mille ricercatori.

Tagli editoria -  I contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici sono progressivamente ridotti fino alla loro abolizione. Nel 2019 il taglio è del 20% della differenza tra l'importo spettante e 500 mila euro; nel 2020 del 50% della differenza tra l'importo spettante e 500 mila euro; nel 2021 del 75% della differenza tra l'importo spettante e 500 mila euro.

Saldo e stralcio - Confermato il 'saldo e stralcio' per i contribuenti in difficoltà, anche per il mancato versamento dei contributi previdenziali. La misura riguarda le cartelle ricadenti nel periodo dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. Il pagamento ridotto è modulato in base all'Isee: 16% per i redditi fino a 8.500 euro; 20% fino a 12.500 euro; 35% fino a 20mila euro.

Seggiolini auto - Un milione di euro anche per il 2020, e non solo per il 2019, per gli incentivi all'acquisto di seggiolini per auto dotati di dispositivi antiabbandono.

Iva ridotta su pane e cracker - Iva agevolata al 4% non solo al pane normale, a cracker e fette biscottate, ma anche a quelli ai cereali, contenenti semi, erbe aromatiche o spezie.

Fondo disabili - Cinque milioni di euro per l'istituzione di un fondo per l'accessibilità e la mobilità delle persone destinato alla copertura finanziaria di interventi finalizzati all'innovazione tecnologica delle strutture, contrassegno e segnaletica per la mobilità delle persone con disabilità.

Prevenzione droga a scuola - Sette milioni di euro in tre anni al 'Fondo per la prevenzione della dipendenza da stupefacenti' da utilizzare in progetti di sensibilizzazione nelle scuole.

Proroga concessioni balneari - Le concessioni delle aree di demanio marittimo per finalità residenziali e abitative, hanno durata di quindici anni a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge: escluso quindi il comparto balneare - resort inclusi - dall'applicazione della Bolkestein.

Fondo vittime femminicidio -  Il Fondo per le vittime del femminicidio, su cui si erano concentrate le proteste di Forza Italia nei giorni scorsi, verrà varato ma con una dotazione di 5 milioni, la metà rispetto alla decina proposta dagli azzurri.

Buche di Roma - Tornano i fondi per le buche di Roma, su cui sarà possibile impiegare l'esercito. Rispunta la norma, presentata dal M5s, dichiarata inammissibile dalla commissione Bilancio di Palazzo Madama nella precedente formulazione. E' autorizzata l'assegnazione a Roma Capitale di una dotazione finanziaria pari a 40 milioni di euro per l'anno 2019 e a 20 milioni di euro per l'anno 2020 per interventi di ripristino straordinario della piattaforma stradale della grande viabilità da eseguirsi con il concorso del ministero della Difesa, attraverso l'Arma del Genio dell'Esercito Italiano. Inoltre 'è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 20121, per l'acquisto di mezzi strumentali al ripristino delle piattaforme stradali'.

Più soldi per la Metro della Capitale - Per la revisione progettuale del completamento della Linea C della metropolitana di Roma e per l'acquisto di materiale rotabile relativo alla linea medesima, nonché per interventi di manutenzione straordinaria per le linee A e B della metropolitana di Roma è autorizzata la spesa di 55 milioni di euro per l'anno 2019, di 65 milioni di euro per l'anno 2020 e di 25 milioni di euro per l'anno 2021.

Sgravio contributi Inail -  Confermato lo sgravio sui contributi Inail a carico delle imprese. Si partirà da 410 milioni di euro per l'anno 2019, 525 milioni per il 2020 e 600 milioni per il 2021.

Tassa sui giochi - Il Prelievo erariale unico (Preu) sale al'1,40%. La percentuale destinata alle vincite (pay-out) è fissata in misura non inferiore al 69 68 per cento e all'84,5 per cento.

Ires pieno per il No Profit - Confermato lo stop delle agevolazioni Ires per enti non commerciali come istituti di assistenza sociale, enti ospedalieri o istituti di istruzione senza scopo di lucro.

Dismissioni - Confermato il piano di dismissioni da quasi 1 miliardo di euro (950 milioni per l'esattezza) nel 2019, seguiti da 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021. Entro il 30 aprile 2019, dovrà essere approvato il decreto per il piano di cessione di immobili pubblici, la disciplina dei criteri e le modalità di dismissione. Il piano dovrà essere aggiornato almeno annualmente. E sarà interessante verificare quanto di questo patrimonio sia davvero vendibile e quanto si limiti a una "finta vendita" alla Cassa Depositi e Prestiti

Salta norma Ncc - Durante l'esame in commissione Bilancio al Senato, il Governo ha chiesto di stralciare 'per problemi di copertura' la norma sugli Ncc che aveva portato a forti polemiche e proteste nei giorni scorsi. Le opposizioni hanno denunciato lo stralcio, a loro parere dovuto proprio alle bandiere bruciate, e non ai motivi tecnici illustrati dall'esecutivo.

Rimborso costi patente per camionisti under 35. A decorrere dal 1 gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2020, i conducenti di camion under 35, assunti con regolare contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato dalle imprese di autotrasporto, avranno un rimborso in misura pari al 50 per cento del totale delle spese sostenute e documentate per il conseguimento della patente e delle abilitazioni professionali per la guida dei veicoli destinati all'esercizio dell'attività di autotrasporto di merci per conto di terzi.

Tagli all'editoria. Il contributo diretto erogato a ciascuna impresa editrice viene ridotto nel 2019 del 20% della differenza tra l'importo spettante e 500 mila euro; nel 2020 del 50% della differenza tra l'importo spettante e 500 mila euro; nel 2021 del 75% della differenza tra l'importo spettante e 500 mila euro.

 

 

 

 

 

 

 

Iva agevolata per alcuni tipi di pane. Iva agevolata al 4% non solo al pane normale, a cracker e fette biscottate, ma anche a quelli ai cereali, contenenti semi, erbe aromatiche o spezie.

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