“È la settimana della Leopolda e conto di tornare tra voi nelle prossime ore con il programma semi definitivo, per quanto – lo sapete – alla Leopolda sia tutto sempre provvisorio”. Così Matteo Renzi nella Enews.
“Intanto la scenografia – prosegue l’ex premier -. Il palco sarà a forma di barca per ricordare Itaca e il viaggio di Ulisse“. Sulle pagine di Italia Viva e Meritare l’Europa, spiega Renzi, sono disponibili i primi nomi di alcuni degli ospiti di quest’anno, “molto diversi l’uno dall’altro”: ci saranno politici che si candidano alle primarie, “a tutte le primarie, da Milano alla Sicilia”, insieme a innovatori, startupper, archistar, professori ed esperti di intelligenza artificiale.
Renzi: “Parleremo molto di garantismo”
“Parleremo molto di garantismo, perché senza garantismo non c’è giustizia. E senza garantismo non c’è centrosinistra”, afferma Renzi. Il tema, aggiunge, sarà affrontato ascoltando “le storie di straordinari magistrati, di bravi avvocati, di cittadini innocenti finiti nel tritacarne del giustizialismo”.
Durante la Leopolda saranno inoltre raccontate le proposte per il semestre di presidenza italiana in Europa e sarà chiusa la fase 1 delle Primarie delle Idee. Saranno coinvolti anche i 600 ragazzi di Meritare l’Europa, oltre a numerosi amministratori. “Seicento ragazzi sono una bomba (in senso figurato eh, non vorrei che a Lavitola venissero di nuovo strane idee): siamo una comunità straordinaria e la valorizzazione di questi ragazzi mi affascina. Ma senza prendersi troppo sul serio”, scrive ancora Renzi.
Dal Tajanometro alla Leopolda’s Cup
Non mancheranno gli elementi più ironici e goliardici. “Entrando alla Leopolda ci sarà il Tajanometro per misurare la lunghezza di chi arriverà in gonna e ci sarà la prima Leopolda’s Cup di biliardino”.
“Venerdì sera dopo le prime ore di lezione e prima di andare a letto ci sfogheremo in Leopolda con una sfida giovani contro boomer al Karaoke mentre sabato sera vedremo Palazzo Vecchio come non l’ha mai visto (quasi) nessuno”, prosegue l’Enews.
L’obiettivo sui social: cinque milioni di follower
Renzi indica anche un obiettivo legato alla presenza digitale: “E abbiamo l’obiettivo di arrivare a cinque milioni tra Facebook, Instagram, X, Tiktok e Youtube: siamo a quota 4.9 milioni, ci siamo quasi”.
“Fate girare, se possibile, i contenuti che vi sembrano interessanti perché sono uno strumento pazzesco di coinvolgimento di altre persone”, aggiunge.
L’ex premier racconta quindi un episodio avvenuto alla stazione di Firenze Santa Maria Novella: “L’altra sera stavo tornando alla Stazione di Firenze Santa Maria Novella e quando sono sceso dal treno, nella sala d’aspetto, c’era un gruppo di giovanissimi che magari non sanno granchè di noi e delle nostre idee ma appena mi hanno visto hanno cominciato a cantare ‘Con quella gonna corta’ che è diventata l’inno della campagna contro le follie di Tajani”.
“Se usciamo dalla bolla e coinvolgiamo anche altre persone sarà più facile far passare i nostri contenuti, anche quelli di proposta come i tanti che lanceremo alla Leopolda“, conclude Renzi.

